Posts Mentioning RSS Toggle Comment Threads | Scorciatoie da tastiera

  • bewolf 2:05 pm on Saturday, 5 December 2009 Permalink | Replica  

    Bene, aspettiamo fiduciosamente 

    quello che avrà da dirci il nostro amato governo riguarda i siti del nucleare:

    http://notizie.tiscali.it/feeds/09/12/05/t_02_20091205_000041.html

    Bello, poi, che quel tipo lì ci dice che poi si parlerà anche con la popolazione interessata, che farebbe giocarci il nipotino accanto (intanto lui è già troppo decrepito per farlo!) e altre cose, le quali io considero minchiate, orientate per fare guadagnare delle lobby e rimetterci, come sempre, pantalone …

    Oggi è il no-b-day, trasmesso in diretta dalla TV DANESE!  sul satellite …

    Bewolf

     
    • admin 4:42 pm on Sabato, 5 Dicembre 2009 Permalink | Replica

      Questo Signor Fulvio Conti, padrone pro-tempore dell’Enel dovrebbe lavarsi la bocca prima di parlare di nucleare. Nessuno con un po di cervello abiterebbe o ci farebbe vivere i propri nipotini davanti a una centrale nucleare. Per capire cosa ci sia dietro al nucleare in italia andate a vedere il curriculum di Conti fino ad arrivare al 2005, anno in cui è stato inquisiti per corruzione dopo la vendita di Wind.
      Per quanto riguarda il no-b-day, ti aspettavi altro Bewolf? ;-)

  • admin 11:06 am on Thursday, 3 December 2009 Permalink | Replica  

    Emergenza idrica in Baronia, sindaci dal prefetto 

    Alga tossica nella diga

    La tossicità dell’alga presente nella diga di “Pedra ‘e Othoni”, che distribuisce l’acqua del Cedrino in tutta la Baronia, non può essere rilevata in Sardegna in quanto non ci sono laboratori adatti per fare questo genere di analisi. Bisognerà perciò spedire un campione nella Penisola e aspettare i risultati che saranno resi noti tra una settimana. È quanto emerso ieri in occasione dell’incontro, tenutosi nel pomeriggio nella prefettura di Nuoro sulla non potabilità delle acque del Cedrino che ha riproposto anche i problemi dell’inquinamento del fiume. Al vertice hanno partecipato il prefetto Pietro Lisi, i cinque sindaci della bassa Baronia, il primo cittadino di Oliena, i tecnici dell’Asl di Nuoro, di Abbanoa e dell’Arpas. Nell’incontro si è parlato anche di problematiche legate alla depurazione e all’approvvigionamento idrico.
    «La soluzione più ovvia – affermano i sindaci di Onifai e Irgoli, Giovanni Branchitta Giovanni Porcu – è quella del collegamento diretto delle nostre reti idriche al potabilizzatore di “Janna ‘e Ferru” e alle sorgenti di Su Gologone. Bisognerebbe potenziare le condotte, ma attualmente non ci sono risorse finanziarie sufficienti per concretizzare tali interventi. Ad esempio, per ripristinare un chilometro e 700 metri di tubature che attraversano l’agro di Orgosolo occorrerebbe circa a un milione di euro». Da parte del sindaco di Oliena Francesco Capelli c’è piena disponibilità a erogare l’acqua di Su Gologone alla Baronia: «Già nel 1994 il Comune di Oliena aveva deliberato per un accordo di programma tra Regione e Abbanoa, finalizzato al soddisfacimento del fabbisogno idrico della Baronia. L’unica precisazione è che questa esigenza non limiti l’approvvigionamento idrico della mia comunità».
    Il sindaco di Orosei, Gino Derosas, e quello di Galtellì, Renzo Soro, rilevano la priorità di risanare il Cedrino al più presto: «A oggi, la maggior parte dei reflui, sia di Nuoro che del suo hinterland, si riversa nelle acque del nostro fiume senza un idoneo trattamento, dal momento che i depuratori sono obsoleti nonostante dagli anni Novanta gli enti preposti propongano progetti risolutori ai quali, però, non hanno fatto seguito opportuni finanziamenti». I sindaci ribadiscono di non volersi rassegnare e se non si troveranno immediatamente soluzioni concrete non accantonano l’idea di adire per vie legali. La questione Cedrino sarà discussa oggi, nella seduta del consiglio provinciale, e domani in occasione di una conferenza organizzata a Orosei.

     

    Fonte: “L’Unione Sarda” – Sonia Meloni.

     
    • Berndt 7:58 pm on Giovedì, 3 Dicembre 2009 Permalink | Replica

      L’incontro domani è stato spostato in data da stabilire.
      Cordialità, Berndt

      • Anonimo 9:10 am on Venerdì, 4 Dicembre 2009 Permalink | Replica

        Questo è un problema che dovremo cercare di risolvere seriamente, una fogna a cielo aperto non puo come in diversi modi succede, entrare nella nostra catena alimentare.
        Abbiamo il dirito di avere acqua potabile e la dobbiamo pretendere,e dovremo dare l’esempio per primi, depurando ciò che scarichiamo nel cedrino, e lo dovremo fare a prescindere se riusciamo a ottenere acqua da Su Golugone o no.
        Penso che questo sia un buon motivo per scendere in piazza tutti assieme noi della bassa baronia.

        • plinio 9:17 am on Venerdì, 4 Dicembre 2009 Permalink

          chiedo scusa, visto che non sono balbuziente e non ho crisi di identità, admin per cortesia puoi cancellarne uno?

    • admin 4:24 pm on Sabato, 5 Dicembre 2009 Permalink | Replica

      Plinio? :-O Ma stai iniziando a bere prima di Natale? Scherzo, non ho capito cosa dovre cancellare….

      • plinio 6:20 pm on Domenica, 6 Dicembre 2009 Permalink | Replica

        Avevo inviato 2 messaggi uguali come anonimo, uno lo hai gia risolto tu,, quell’altro lo faccio io dicendo che l’anonimo sono io (plinio).
        Ora se il novello che hai fatto quest’anno e buono possiamo anche iniziare a bere prima delle feste, perche no? poi passiamo ad assaggiare il mio e fra una cantina e un’altra facciamo un gruppo per tenere in vita la protesta contro Abbanoa e chi ne fa le f…eci

        • admin 12:27 pm on Domenica, 13 Dicembre 2009 Permalink

          Novello? Alcuni mi hanno detto di averlo già finito;-)

      • plinio 10:14 pm on Domenica, 13 Dicembre 2009 Permalink | Replica

        Comente a siche mandhicare su tricu a erva insoma! Chie si intendhet de vinu diat dever fachere como su sigundhu travasu, ma candho bind’ata pacu andhat bene peri a travasare a corpusu.
        Comunque tornando al discorso iniziale sembrerebbe che si muova qualcosa…. speriamo!

  • admin 10:10 am on Thursday, 3 December 2009 Permalink | Replica  

    «Le vigilesse torneranno in servizio» 

    Il sindaco di Orosei annuncia che il corpo di polizia urbana sarà di nuovo operativo nei cinque comuni della Valle del Cedrino.

     

    OROSEI. La Regione Sardegna trasferisce all’Unione dei Comuni Valle del Cedrino 289mila euro ma le undici vigilesse del corpo di polizia locale, assunte a tempo determinato dall’ente sovracomunale, dopodomani concluderanno comunque il loro operato. «Il trasferimento arrivato dalla Regione è relativo al 2009 – spiega il presidente dell’Unione dei Comuni, il sindaco di Orosei Gino Derosas – anno per il quale il nostro ente aveva appunto messo in bilancio l’esperimento stagionale della polizia locale che come da contratto scadrà il 5 dicembre. Ma il lavoro è stato eccellente e interpretando il parere di tutti i colleghi sindaci annuncio sin d’ora che l’iniziativa verrà ripetuta l’anno prossimo sin dal mese di maggio». Gli unanimi attestati di merito giunti in questi giorni al corpo in rosa non hanno dunque sortito il miracolo di una loro riconferma a tempo indeterminato. «Questo rimane comunque il nostro obiettivo a medio termine – tiene a sottolineare Derosas – del resto uno degli obiettivi programmatici primari dell’Unione dei Comuni Valle del Cedrino è sempre stato quello di fondere in un unico corpo tutte le polizie municipali del territorio. Purtroppo è un processo che va fatto a tappe e l’esperienza di quest’anno è stata uno scivolo verso questo fine. Rimane agli atti l’eccellente lavoro svolto in questi sei mesi dalle vigilesse che si sono distinte in tutti i settori di intervento per la loro professionalità raccogliendo ottimi risultati. Proprio per questo aspetto è nostra ferma intenzione non solo confermare il servizio per il prossimo anno ma anche anticipare e possibilmente allungare il loro tempo di impiego». Da dopodomani comunque le undici vigilesse che si sono fatte apprezzare per preparazione e serietà ad Orosei, Galtellì, Irgoli, Loculi e Onifai, appenderanno divise e fischietti al chiodo in attesa della nuova chiamata. Per circa un altro mese rimarrà operativa solo la loro coordinatrice, il capitano Paola Cossu, per sbrigare gli adempimenti burocratici ancora in itinere frutto della grossa mole di lavoro svolto.

     

    Fonte: “La Nuova Sardegna” – Angelo Fontanesi

     
    • Berndt 7:56 pm on Giovedì, 3 Dicembre 2009 Permalink | Replica

      Bene, bene.
      Però mi chiedo se nell’ottica delle “pari opportunità” siamo completamente in regola, visto che si tratta di un corpo esclusivamente femminile ;-)
      Cordialità, Berndt

      • admin 4:18 pm on Sabato, 5 Dicembre 2009 Permalink | Replica

        Personalmente, preferisco vedere un corpo esclusivamente femminile. Con tutto ciò che si sente in questo periodo, non sono per le ambiguità……………. :-)

  • admin 10:06 am on Thursday, 26 November 2009 Permalink | Replica  

    Niente crocifisso? Multa! 

    L’icona cristiana torna a far parlare di sé tra sindaci che dispongono sanzioni per la sua mancata affissione negli edifici pubblici, e consiglieri favorevoli alla sua rimozione. Tu da che parte stai?

    Il dibattito sull’emblema della croce nei luoghi aperti al pubblico non conosce tregua. A riaprilo la recente ordinanza del sindaco Umberto Oppus di Mandas, centro del Medio Campidano non lontano da Cagliari, che ha disposto una multa di 500 euro per la mancata affissione del crocifisso in ogni struttura pubblica (scuole, Municipio, Asl, medici di base, musei comunali, mediateca comunale, Ferrovie). Nella delibera si precisa che è disposta l’immediata affissione del crocifisso “quale espressione dei fondamentali valori civili e culturali dello Stato Italiano“. Stesso provvedimento è stato adottato dal sindaco Francesco Di Giorgio, di Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo, che ha disposto di mantenere il simbolo cristiano nelle aule scolastiche e negli uffici pubblici, “come espressione dei fondamentali valori civili e militari dello Stato italiano”.

    Ma mentre parte dell’Italia si è schierata in maniera netta e chiara a sostegno del crocifisso, il consiglio provinciale di Cagliari che, con 9 voti contrari, 5 a favore e un’astensione, ha bocciato, nell’ultima seduta, la mozione “Il crocifisso non si tocca”, presentata da Patrizio Buccelli (Udc). Nel dispositivo del documento, che prende le mosse dalla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo secondo cui la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è “una violazione delle libertà dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni“, si impegnava il presidente e la giunta provinciale a “controllare con ogni mezzo che non vengano rimossi i crocifissi dalle aule scolastiche di competenza dell’amministrazione provinciale e a intervenire nei confronti del Governo italiano per sollecitare e sostenere fortemente la presentazione del ricorso contro la sentenza di Strasburgo”. “Il crocifisso – ha detto Buccelli – è il principale simbolo della cultura religiosa e cristiana. La mozione chiede che resti al suo posto e siano rispettate le espressioni di civiltà che hanno radici molto lontane e profonde”.

    Anche il Municipio Roma 6 ha respinto una nostra mozione a difesa di questo simbolo della cultura italiana nelle scuole e nei luoghi pubblici. Lo stesso Franco Frattini si è schierato a tutela del crocifisso nelle aule scolastiche: “nessuno deve toglierlo dalle aule in cui studia mia figlia” ha detto nel corso di un intervista a Uno Mattina. “Ho promosso al consiglio europeo una risoluzione sulla libertà di religione” ha aggiunto, “ma come io non mi offendo se vedo un musulmano che prega sul suo tappeto, ma non mi si deve dire che per non offendere un musulmano bisogna togliere il crocifisso dalle aule o il presepe dalle bancarelle di piazza Navona”.

     

    fonte: LiberoNews

     
    • admin 10:16 am on Giovedì, 26 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Io considero queste persone illiberali nei confronti di chi professa un’altra religione oppure nessuna. Negli uffici pubblici potrei imporre lo stemma della repubblica, ma non una icona religiosa. Il tempo delle crociate è finito e che nel 2009 la religione non può essere imposta lo afferma anche una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. Possibile che questi sindaci timorati da Dio non impongano il rispetto di una sentenza della Corte europea, ma anzi la contrastino con ordinanze illiberali e razziste?

    • Berndt 10:15 pm on Giovedì, 26 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Personalmente non mi sono mai fidato di uomini che portano le gonne, siano essi preti, mussulmani o trans …
      Berndt

      • admin 4:56 pm on Venerdì, 27 Novembre 2009 Permalink | Replica

        Questa non la avevo sentita ancora. Se non fosse troppo a tema te la appoggerei.

        • Berndt 11:35 pm on Venerdì, 27 Novembre 2009 Permalink

          :-)

          Berndt

    • admin 1:34 pm on Mercoledì, 2 Dicembre 2009 Permalink | Replica

      Non mancano anche nelle nostre parti i politici che cercano di mettersi in mostra per raccattare voti dai “timorati da Dio”. In un articolo pubblicato oggi su “La Nuova Sardegna” si legge di un documento presentato dai due consiglieri provinciali di minoranza Silvestro Ladu e Francesco Trunconi al Presidente della Provincia affinchè venga imposta l’esposizione del crocifisso nei luoghi pubblico-istituzionali. Ormai siamo al ridicolo: cosa non si fa per dimostrare agli altri di essere buoni cristiani? Il consigliere Trunconi comunica che tale documento sarà presentato anche al Sindaco di Siniscola. Speriamo che il Sindaco Lorenzo Pau ne faccia un buon utilizzo….

      • Berndt 7:33 pm on Mercoledì, 2 Dicembre 2009 Permalink | Replica

        ma quasi quasi chiederò di piazzare un minareto in piazza Puxeddu in quel di Siniscola … ;-)
        Berndt

        • admin 7:47 pm on Mercoledì, 2 Dicembre 2009 Permalink

          Ahhhhh. Il minareto c’è già, ci vivono la metà dei senegalesi e marocchini della provincia.

      • Zarra 10:18 pm on Mercoledì, 2 Dicembre 2009 Permalink | Replica

        Ma certo che siete proprio maliziosi. Non avete capito che vogliono solo ……..prendere i voti? :-D

        • admin 9:34 am on Giovedì, 3 Dicembre 2009 Permalink

          Questione di “voti” vero Zarra? ;-)

  • admin 8:17 pm on Wednesday, 25 November 2009 Permalink | Replica  

    Il Piano Casa….. 

    Alcuni degli ultimi commenti pubblicati riguardavano il così detto ‘Piano Casa’, la legge che consente un aumento  di cubatura sulle costruzioni esistenti. La Legge Regionale 23 Ottobre 2009, n. 4, meglio nota come ‘Piano Casa’ ha come oggetto: “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”.

    Ho deciso di pubblicare alcuni articoli presi dalla rete che ci aiutano a capire come dietro un motivo populista si nasconda l’impronta capitalista della giunta regionale.

      

    Dal sito: http://www.sardegnaterritorio.it/j/v/241?s=127292&v=2&c=1948&t=1

    Un’opportunità di sviluppo: il Piano Casa

     

    Il rilancio dell’economia sarda passa attraverso il rinnovo e la riqualificazione del patrimonio edilizio dell’isola.

    Il Consiglio regionale ha infatti approvato il 23 ottobre 2009 la legge regionale n° 4 “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo” meglio conosciuta nei contesti regionali come “Piano Casa” e pubblicata sul BURAS del 31 ottobre 2009.

    Una legge pensata per venire incontro alle esigenze delle famiglie che potranno con misure quali ampliamenti, demolizione e ricostruzione e anche attraverso incentivi volumetrici, rinnovare e riqualificare il patrimonio edilizio esistente.

    La finalità della legge è quella di incentivare e migliorare la qualità architettonica, la sicurezza strutturale e l’efficienza energetica, coniugando le esigenze di tutela e valorizzazione delle valenze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e culturali del territorio con gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Particolare attenzione è stata dedicata al sistema costiero, per il quale, a titolo di esempio, viene riconosciuta la possibilità di incrementi volumetrici se orientati alla riqualificazione e al recupero del paesaggio.

    I contenuti del disegno di legge
    Le disposizioni straordinarie per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente prevedono:
    - interventi di ampliamento, che consistono in incrementi volumetrici attribuiti a diverse tipologie di fabbricati (uni e bifamiliari, condomini, case a schiera). Gli incrementi concessi sono variabili in funzione di parametri quali la zona urbanistica in cui è situato l’edificio, la distanza dalla linea di costa, l’entità del miglioramento energetico che l’incremento permette di conseguire;
    - interventi di sostituzione che consistono in demolizione e ricostruzione, anche su area diversa e con un incremento delle volumetrie del 30% (o 35% se si perviene alla riduzione dei consumi energetici), di edifici anteriori al 31.12.1989 che necessitino di un adeguamento ai mutati standard tecnologici, architettonici o energetici e non siano sottoposti a tutela;
    - norme volte alla semplificazione delle procedure, che accordano l’esigenza di rendere più snelle le procedure per ottenere il titolo edilizio, con quella di evitare abusi in particolare nelle aree di maggiore sensibilità ambientale.

     

     

    Dal sito:  http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it

    Ricorsi contro la legge regionale sarda sul piano per l’edilizia

    Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (2 novembre 2009) specifico ricorso al Governo (Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministri per i rapporti con le regioni, dei beni ed attività culturali, dell’ambiente) affinché valuti l’opportunità di impugnare davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) la legge regionale n. 4 del 23 ottobre 2009 (pubblicata sul B.U.R.A.S. n. 35, parti I e II, del 31 ottobre 2009) sul c.d. piano per l’edilizia per le gravi violazioni degli artt. 9, 11, 117 cost. in essa contenute.

    Analogo ricorso è stato inoltrato (2 novembre 2009) alla Commissione europea per quanto concerne il mancato rispetto delle normative comunitarie (art. 226 Trattato CE).

    Infatti, nella legge regionale n. 4/2009 si possono riscontrare pesanti violazioni della normativa comunitaria e nazionale vincolanti in materia di tutela degli habitat e di pianificazione e tutela del paesaggio.

    Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra ritengono opportuno mettere a disposizione di comitati, associazioni, forze sociali, singoli cittadini un fac simile di ricorso da inoltrare autonomamente a Governo e Commissione europea: la copia può essere richiesta agli indirizzi di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com e grigsardegna@tiscali.it.  Chiunque così potrà opporsi a questa nuova colata di cemento speculativo sulla Sardegna.

     

    Link per la Legge Regionale 23 ottobre 2009, n. 4:

    http://www.regione.sardegna.it/j/v/80?s=127432&v=2&c=6694&t=1

     
    • juanne franziscu 8:56 am on Sabato, 28 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Che fine ha fatto il PD a Orosei? Perchè non si pronuncia sul piano casa? Io penso che non si pronunci anche perchè non sono in grado di dare un’analisi di centro sinistra. Queste carogne di PD oroseino non sono altro che dei PDL democristiani della peggior razza. Stanno solo aspetando di meterci dinuovo le mani in pasta e specularci sulle cose personali, vedi anche circonvallazione a monte, ferma da anni per interessi personali di tre famiglie. Veramente vidda de merda e varsa.

    • Berndt 8:20 pm on Domenica, 29 Novembre 2009 Permalink | Replica

      E’ ancora tutto da vedere. Secondo una mia stima l’85% degli interventi (del resto fregano nienmte a nessuno!) è fumo mentre il restante di speculazione pura andrà in porto.
      Poveri illusi (ma prima o poi impareranno, forse!) che si fidano di un galoppino del cavaliere …
      Cari saluti, Berndt

    • admin 9:34 pm on Lunedì, 30 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Ma io credo che questo centinaio di persone che hanno votato il nuovo Direttivo del PD abbiano riportato indietro il nostro paese di almeno una quindicina di anni. Menefreghismo giustificato dal servilismo a sua volta giustificato dall’urlo degli ignoranti: “Tanto sono tutti uguali”. Ad Orosei vedremo all’opera un PD singolare, filo-capitalista, anti-Sinistra, anti-Soru e che strizza l’occhio a qualche imprenditore di centro-destra. Forse il futuro che meritiamo è questo….

      • saverius 2:48 pm on Martedì, 1 Dicembre 2009 Permalink | Replica

        Molta gente ha votato pd -vardeu perchè non ha capito che la battaglia era sull’amministrazione di Orosei. Oppure lo ha capito e ha voluto schierarsi, d’altronde che è andato al seggio ha visto benissimo chi ha votato. Io quando sono arrivato ho visto che c’era dottor Frau che controllava i suoi, ho visto beneficiari dei terreni delle vigne, eterni debitori nei confronti di delogu, e un casso di gente che non sapeva bene cosa stava andando a fare…
        Quelli che hanno votato franceschini sapevano di esercitare un voto che serviva soprattutto ad arginare la manovra sporca, e si sono riversati volentieri.
        Sono mancati una quarantina di voti, se non ricordo male; il risultato però può non essere così negativo, anche perchè sull’amministrazione comunale sembra essersi attenuata quell’ondata di disprezzo (anche su questo blog, che sembra addirittura passato di mano…). Per avere una riprova provate ad andare in cussizzu comunale e guardate l’atteggiamento di Delogu, alle prese con un partito inesistente e con la necessità di governare la campagna elettorale per le provinciali senza i voti dei soriani. A margine di questa situazione c’è poi tutta una serie di abboccamenti e contatti per cercare di riannodare i fili con l’ala trattativista dei soriani, e un segretario, sempre più gonfio di sè, che non sa bene che fare, nè del partito nè tantomeno di quel ridicolo blog dove campeggia, solitaria e disperata, l’intervista a Rutelli di un mese e mezzo fa…
        Se prendesse il coraggio a due mani e convocasse un’assemblea del direttivo sono convinto che qualche buon consiglio gli arriverebbe.
        Cordialmente
        Saverius

        • saverius 2:50 pm on Martedì, 1 Dicembre 2009 Permalink

          Scusate, volevo dire un sacco di gente, e non un casso di gente, anche se il lapsus era gustoso…
          Saverius

        • admin 1:08 pm on Mercoledì, 2 Dicembre 2009 Permalink

          Complimenti per il lapsus (che confermo: ci sta bene) e grazie per il tuo commento caro Saverio. A proposito di lapsus, volevi dire assemblea degli iscritti vero Saverio? perchè non credo che questa assemblea del direttivo sia in grado di dare tanti consigli al suo segretario…. Riguardo al blog non era disprezzo, ma sincera critica per una maggioranza che non riusciva ad ingranare.
          Saluti.

        • saverius 10:08 am on Lunedì, 7 Dicembre 2009 Permalink

          Mah, insomma, io in queste pagine ho letto insulti mica da ridere, altro che critiche sincere alla maggioranza che non ingranava…
          Comunque, avanti con il nuovo corso.

  • admin 10:35 am on Tuesday, 3 November 2009 Permalink | Replica  

    Circonvallazione, roba da fiabe. 

    20090707pinocchio

    Il Pd a Orosei, la vera fiaba!!!

    Circonvallazione, roba da fiabe. Così l’esimio Roberto Deriu (n.b. Presidente della Provincia di Nuoro) ha liquidato una richiesta della comunità di Orosei. Dopo anni di fumo negli occhi, questa amministrazione comunale si sta adoperando seriamente per la realizzazione della circonvallazione per evitare il traffico di mezzi pesanti nel centro cittadino. Ma evidentemente Deriu non è in grado di capire l’importanza di tale opera che porterebbe enormi vantaggi alla comunità di Orosei e a tutta la Valle del Cedrino. In politica, rivolgersi con questi toni ad una popolazione attiva e seria come la nostra sa di burla e di sproposito. Non abbiamo bisogno di favole, finora ce ne hanno raccontate anche troppe lui e i suoi “amici” del PD di Orosei. Ma se di fiabe si vuole parlare: che ruolo rivestirebbe il Sig. Deriu? La cicala o la formichina? Per avere una risposta, questa volta seria, è sufficiente analizzare la crisi che attanaglia la nostra provincia, lo sviluppo conseguito durante il suo mandato o i labili sforzi fatti per unire il Partito Democratico. La cicala è lui!!

    E se dietro a questa risposta poco “favolosa” ci fosse dell’altro? Magari il tentativo di ridicolizzare la maggioranza comunale per favorire l’altra anima del partito che sta in minoranza?

     
    • SONOIO 5:08 pm on Martedì, 3 Novembre 2009 Permalink | Replica

      più che roba da fiabe direi roba da pazzi!
      ma può un presidente della provincia rispondere in certi termini?
      pazzesco se non fosse a fine mandato (e speriamo che non venga rieletto) ci sarebbe da chiedrne le dimissioni.

    • Barone 6:27 pm on Martedì, 3 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Basta non votarlo, ed ecco fatto!

      • piero 8:13 pm on Martedì, 3 Novembre 2009 Permalink | Replica

        Beh, non c’è che dire.
        E’ veramente abominevole sentire tutto ciò da una persona che ricopre quel ruolo, ma quand’è che stì enti intermedi verranno soppressi?
        Riflettendoci veramente su tutto ciò anche al sottoscritto verrebbe la stessa idea/dubbi di tanti altri quali per esempio:
        1) Del Sindaco di Orosei me ne fotto (scusatemi l’espressione) perchè è un PD dissidente, cioè non è perfettamente allineato alla mia linea politica, in quanto non risponde ai dettami/ordini del cosidetto segretario/direttivo locale del PD, e poi è soriano/barracciu….
        2)C…..o, ha nel suo entourage un direttore generale del “loco”, intendo locale e mi viene spontaneo chiedermi cosa fà per la sua comunità? semplice un bel niente.
        Cosa avrebbe voglia di fare ora in tempo reale? nudda, per il semplice motivo che non c’è esso ad amministrare il potere, per giunta trombato per ben due volte.
        Quale miglior screzio per l’attuale amministrazione (meglio per tutta la popolazione) metterci lo sgambetto ogni volta che può?
        Quindi alle prossime provinciali ecco un bel cavallo di battaglia, mischinu……
        3) Ric…o, vi sono in consiglio provinciale due esponenti locali, uno in maggioranza ed uno in minoranza (a questo punto ritengo entrambi in maggioranza), a far cosa? , che ne abbia sentito uno in una qualsiasi occasione spendere una parola per la nostra comunità, che ci stanno a fare? e per giunta in odore di ricandidatura? ma stiamo scherzando?
        4) Tric…o, proponiamo le primarie ad Orosei per le candidature alle prossime provinciali e vedremo con quali facce questi si riproporranno.
        Personalmente mi sento preso in giro da questi rappresentanti, spero che i nostri amministratori prendano in mano la situazione a vari livelli, sia a livello di stampa che prendendo dura posizione anche convocando immediatamente un consiglio comunale su tale ordine del giorno, e perchè nò una marcia in provincia e vedremo se parecchi cosidetti pd calerebbero la maschera.
        Non si può bistrattare una popolazione in questo modo, renderla succube di sporchi giochi di potere alla mercè di questi personaggi.
        Quindi mi auguro che il nostro sindaco alzi la voce perchè la gente di Orosei è stanca di dover aspettare all’infinito una viabilità degna di quel nome e per giunta testimone e vittima di questi sporchi giochi.

    • admin 9:40 am on Mercoledì, 4 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Ognuno è libero di vederla come vuole. In un paese normale tutti avrebbero fatto quadrato attorno al sindaco, toccato non solo politicamente, ma anche come persona. Da chi poi? Da una persona che nel suo mandato non ha fatto niente per il nostro paese e per la nostra provincia.
      Riguardo al fatto che l’amministrazione comunale sia politicamente schierata con Soru/Barracciu, questo non toglie dignità e titolo ad agire e amministrare senza rispettare i dettami/ordini (come hai scritto tu) di una segreteria di partito che ha un unico padrone (certo non il suo segretario) e che rappresenta unicamente la parte del partito che sta all’opposizione.
      Irriverente e soprattutto meschina la risposta di Deriu; politicamente scorretta e plausibile solo da chi è stato colto in fallo e non riesce a dare una giustificazione valida.
      Sicuramente la gente di Orosei saprà valutare al momento opportuno e , allora, le favole rimarranno ciò che sono sempre state: lontane dalla realtà…

    • SONOIO 3:36 pm on Mercoledì, 4 Novembre 2009 Permalink | Replica

      io a questo punto proporrei una manifestazione pacifica di solidarietà a chi sta lavorando onestamente (sindaco e amministratori) per il paese e per dimostrare a Lucignolo (vedi la favola di Pinocchio) che la gente non si prende per il culo come vuole e dice lui.
      forza OROSEi facciamoci sentire!

      • Berndt 6:23 pm on Mercoledì, 4 Novembre 2009 Permalink | Replica

        Caro Sonoio,
        forse non tutti sono così convinti dalla Tua asserzione circa il chi lavora per chi e pure onestamente.
        Io sono uno di quelli detestati frequentatori della piazza (ma non solo) e giro anche il paese. Mia personalissima impressione è diversa e credo che adesso come adesso manifestazioni di piazza sarebbero meglio da evitare: il colpo potrebbe pure partire, ma in quale direzione andrebbe a colpire …
        Cari saluti, Berndt

    • Bovò 4:24 pm on Mercoledì, 4 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Non male come idea SONOIO

    • SONOIO 4:38 pm on Mercoledì, 4 Novembre 2009 Permalink | Replica

      ALLORA AJO’

    • SONOIO 8:50 am on Giovedì, 5 Novembre 2009 Permalink | Replica

      si ma non possiamo fare ancora finta di niente a questa nuova, per quanto continua, pesa per i c..o da parte di un ente che promette, promette e si nasconde, ala fine, dietro una fiaba!

    • Barone 10:09 am on Giovedì, 5 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Colpo? ma di che cazzo si sta parlando?

    • admin 7:54 am on Venerdì, 6 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Penso che la popolazione parteciperebbe numerosa ad una manifestazione del genere, ma sono sicuro che qualcuno (tipo il direttivo del Pd) si schiererebbe contro.
      Più rileggo l’articolo sulla formichina e la cicala, più mi scandalizzo. Con quell’articolo si potrebbe fare un cartellone elettorale contro Deriu & Baronian Friends per le prossime elezioni.

    • admin 5:27 pm on Domenica, 8 Novembre 2009 Permalink | Replica

      Ennesimo batti e ribatti su La Nuova Sardegna. Altri cagnolini scodinzolano alla corte di Deriu.

  • bewolf 8:44 am on Wednesday, 28 October 2009 Permalink | Replica  

    Controtendenza? 

     
    • admin 6:01 pm on Mercoledì, 28 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      Beh, sicuramente interessante. Ma ad Orosei può essere applicato un sistema simile?

  • bewolf 6:55 am on Thursday, 22 October 2009 Permalink | Replica  

    Potrebbe interessare? 

    Insomma, si parla di una tomba per un bel pò di milioni di €uri …

    PERCHÉ IL VIRUS H1N1 NON È UNA GRAVE MINACCIA
    Da “Medconsumers”, 24 settembre 2009

    Negli ultimi 15 anni la mission del medico ed epidemiologo Tom Jefferson, MD, è stata la revisione approfondita di tutti gli studi sui vaccini contro l’influenza stagionale. Il Dr. Jefferson è co-autore, con i colleghi della Cochrane Collaboration, di oltre 10 revisioni Cochrane volte a rispondere a diversi quesiti come: l’inoculazione di questi vaccini riduce la possibilità di essere colpiti dall’influenza o il rischio di complicanze, di ricoveri e decessi nelle persone anziane, nei bambini, negli adulti sani e negli asmatici? Il Dr. Jefferson, attualmente vive a Roma in Italia, ha pubblicato molto ed è, probabilmente, il maggiore esperto mondiale sulla qualità delle evidenze scientifiche addotte a sostegno dei vaccini per l’influenza stagionale. Ci avviamo verso l’inverno e i media degli Stati Uniti ci informano di una nuova, inquietante minaccia virale che potrebbe diventare presto una pandemia. Si tratta, naturalmente, dell’influenza suina, conosciuta come virus H1N1 o virus 2009H1N1. Il Dr. Jefferson è intervistato qui di seguito da Maryann Napoli.
    MN: Grazie per avermi inviato la lettera del Health Protection Service Australiano del 16 settembre 2009. Mi ha indotta a focalizzare la mia attenzione su quella parte del mondo. L’inverno è quasi finito nel sud del mondo, e però quanto è successo in Australia non sembra essere una pandemia. Ci sono stati 131 morti a causa del virus H1N1 su una popolazione di quasi 22 milioni di persone. È giusto concludere che il virus H1N1 non pare aver causato una pandemia in Australia?
    TJ: Sì, si può concludere che il virus H1N1 non è così minaccioso come lo si è voluto dipingere.

    MN: E nessun vaccino H1N1 era a disposizione degli Australiani prima dell’arrivo dell’inverno.

    TJ: Sì, è vero. Ma la prego di notare che non ho risposto alla seconda parte della sua domanda iniziale: cioè se l’Australia sia andata incontro ad una pandemia. Questo perché, sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la definizione di pandemia è cambiata a far data dal mese di maggio 2009. La versione precedente definiva pandemia come: “Una pandemia influenzale si verifica quando un nuovo virus influenzale appare in una popolazione umana che non ha immunità, causando epidemie in tutto il mondo con un numero enorme di morti e malattie [enfasi presente nel documento originale].” Nel documento sosia che è attualmente presente nel sito web, la definizione di pandemia è cambiata: “Una epidemia di una malattia si verifica quando ci sono più casi rispetto al normale di questa malattia. Una pandemia è un’epidemia mondiale di una malattia. Una pandemia influenzale si può verificare quando appare un nuovo virus influenzale contro il quale la popolazione umana non ha alcuna immunità “.
    MN: La frase “un enorme numero di morti e infermi” non c’è più. E ora abbiamo una soglia più bassa per definire un qualcosa come una pandemia.

    TJ: Questa definizione rende la differenza tra influenza stagionale e pandemia influenzale discutibile.
    MN: Cosa pensa stia accadendo ?
    TJ: Mi chiedo se questo significa che il mondo si troverà sempre ad essere in una condizione di pandemia. Il mondo dovrà sempre essere doppiamente vaccinato e spendere una quantità enorme di denaro per i vaccini e, naturalmente, per i farmaci antivirali. Giornalisti e anche altri hanno contattato l’OMS per avere spiegazioni sul perché del cambiamento di definizione; a tutti è sempre stato detto che sarebbero stati ricontattati da qualcuno, ma questo non accade mai.
    MN: Finanziamenti? L’OMS ha finanziato il meeting sull’osteoporosi nel 1993, nel corso del quale la definizione di osteoporosi è stata ampliata. Sa se in questo caso potrebbe essere accaduta la medesima cosa?

    TJ: No, non lo so, ma quando si legge il documento dell’OMS sulla pandemic preparedness, che è di 62 pagine, si vede che nel conteggio delle citazioni ci sono solo due riferimenti relativi al lavaggio delle mani, tre per le maschere, uno per i guanti, 23 per i vaccini e 18 per farmaci anti-virali. Ciò che andrebbe promosso dalla WHO in tutto il mondo, soprattutto nei paesi poveri, sono gli interventi di sanità pubblica, invece, ad essere spinti sono gli interventi farmacologici. Dalle nostre reviews emerge la chiara evidenza che gli studi di vaccini anti influenzali sponsorizzati dall’industria farmaceutica sono aumentati di importanza e visibilità, molto più rispetto agli studi non sponsorizzati dall’industria farmaceutica. Tuttavia, questo non è spiegato dalle dimensioni o la qualità degli studi che risulta essere la medesima. La spiegazione più probabile, e molto sgradevole, di questo dato è che le riviste scientifiche più prestigiose pubblicano con maggior probabilità studi sponsorizzati dall’industria probabilmente a causa dei soldi che guadagnano dalla vendita delle ristampe degli studi e degli spazi pubblicitari.

    MN: Ma Tom, molti che leggeranno tutto ciò diranno, “Sì, forse un sacco di persone si faranno i soldi sulla nostra paura, ma io comunque mi farò vaccinare”.

    TJ: Prima di tutto, non è “forse” un sacco di persone stanno per fare soldi. Ecco un indice azionario dell’influenza suina e aviaria, che dice quanti soldi hanno fatto, solo negli ultimi sei mesi, le imprese coinvolte nelle ricerche sul vaccino. Quindi, se vuole sapere come sta andando la pandemia, può consultare questo sito web. Lo chiamo il “pandemiometro”, il barometro della pandemia. Non dimentichi di leggere i commenti a fondo pagina, le intuizioni e i contributi degli esperti.

    MN: Vuole dire che questo sito Web è un barometro della paura della pandemia?

    TJ: No, penso che sia un riflesso di ciò che questa pandemia è in realtà: una operazione commerciale.
    Perché mai il governo Australiano dovrebbe programmare di vaccinare milioni di persone dopo l’epidemia, con un vaccino parzialmente valutato?

    MN: La Food and Drug Administration ha recentemente annunciato l’approvazione di quattro nuovi vaccini contro il virus H1N1. Giungono con le avvertenze solite per le persone con allergia alle uova e possibili “imprevisti o rari eventi avversi gravi.” Ha altre riserve su questi vaccini?

    TJ: Si, le ho. Sono a conoscenza di un solo studio pubblicato. È apparso di recente nel versione on-line [11 Settembre 2009] del New England Journal of Medicine. Ho quattro problemi con questo studio, che è stato condotto in Australia. 1) è stato minuscolo, solamente 240 adulti. Gli autori hanno rilasciato dichiarazioni rassicuranti sulla Guillain-Barré, il che è ridicolo, perché la GBS si verifica in uno caso su 750.000 a 1 milione di vaccinazioni, e questo studio aveva solo 240 partecipanti; 2) un terzo di questi volontari ha avuto effetti collaterali somiglianti ai sintomi simil-influenzali (mal di testa, mal di gola, ecc), quindi hanno eseguito le vaccinazioni per prevenire sintomi che hanno causato; 3) non vi era alcun braccio placebo nello studio [un gruppo al quale sia stato iniettato un vaccino inerte], e tuttavia non ci sono scuse etiche per l’assenza nello studio di un braccio placebo, perché questi sono vaccini sperimentali; e 4) la descrizione delle sostanze additive contenute nel vaccino non era chiara. Sappiamo che vi è il thimerosal [mercurio] in questo vaccino H1N1, ma il produttore non ha detto se ci sono altre sostanze come l’alluminio, che può essere trovato in molti altri vaccini. Semplicemente non sappiamo. E consigliano il vaccino alle donne incinte e ai bambini sopra i sei mesi!

    MN: Può semplicemente tornare indietro e spiegare in che modo gli studi del vaccino determinano se un nuovo vaccino dovrebbe essere approvato?

    TJ: In tutte le nostre reviews di studi che hanno coinvolto vaccini contro l’influenza stagionale, abbiamo sempre cercato i veri outcomes, cioè, i casi di influenza, bronchite e polmonite. [Negli studi di altri vaccini come questo nuovo dall’Australia], i ricercatori, dopo aver inoculato un vaccino sperimentale, osservano la quantità e la qualità degli anticorpi [nel sangue] dei volontari. Se questi ne producono una quantità pre-definita considerata “protettiva”, si presume che, una volta vaccinati, le persone saranno protette. Quindi la questione principale è come questi marker di laboratorio possono essere correlati con un effetto protettivo sulle persone. Per rispondere alla domanda abbiamo esaminato tutti gli studi su vaccini contro l’influenza dal 1948 al 2007. Una risposta netta è resa difficile dalla scarsa qualità di questi studi, ma i vaccini hanno dato scarsi risultati specialmente nei pazienti anziani (per i quali sono universalmente raccomandati). Quindi, se questa è la traccia, perché i ricercatori perseguono la stessa vecchia, stanca e infruttuosa strada?

    MN: Sì, lo ha detto in modo molto chiaro nell’intervista del 2006 dopo che aveva pubblicato una relazione dettagliata sul British Medical Journal. Che dire dei dati statistici prodotti dai CDC che ogni anno i media sparano per spaventarci e spingerci a vaccinarci: 36.000 decessi ogni anno negli Stati Uniti a causa dell’influenza? Non cambia mai.
    TJ: Sappiamo che negli ultimi 20 anni negli Stati Uniti, la mortalità correlata all’influenza stagionale è costante, nonostante il fatto che nel corso degli anni un numero sempre più alto di persone vengano vaccinate contro l’influenza.

    MN: Ci stiamo riferendo al vaccino contro l’influenza stagionale, che il CDC raccomanda di solito per alcune fasce di popolazione come i bambini sotto i due anni e gli anziani …

    TJ: Non vi è alcuna prova che i vaccini contro l’influenza stagionale abbiano alcun effetto, specialmente negli anziani e nei bambini. Nessuna evidenza di riduzione di [numero di] casi, di morti, di complicazioni.

    MN: Ovviamente, non c’è revisione Cochrane all’orizzonte per il virus H1NI.

    TJ: Certo che no, non ci sono ancora i dati da esaminare. Non vi è alcun problema con il virus H1N1. Non è diverso da qualsiasi altro virus stagionale. In realtà, sembra -dall’esperienza Australiana- che sarà più lieve e potrà essere gestito con misure di sanità pubblica, come ad esempio lavarsi le mani, le maschere.

    Alla fine di questa intervista è stato chiesto al dottor Jefferson se avesse alcun conflitto di interessi da riferire sui vaccini contro l’influenza. La sua risposta: “Sì: pubblicizzo il mio lavoro. Ma no, non ho conflitti finanziari”.

     
    • admin 8:23 am on Lunedì, 26 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      E se fosse solo un bluf? Non ho mai pensato che le case farmaceutiche fossero guidate da persone innocenti e con tanti scrupoli. E se dietro a questo virus H1N1 ci fosse un investimente plurimiliardario?

  • bewolf 4:49 pm on Thursday, 15 October 2009 Permalink | Replica  

    Com’è ’sta storia del ‘DEBITO PUBBLICO’? 

    Invito caldamente alla riflessione: ma ce lo possiamo permettere sul serio?

    http://notizie.tiscali.it/feeds/09/10/15/t_02_01_20091015_000004.html?ultimora

    E cosa si può fare per evitare una situazione, la quale io ormai definirei imbarazzante nei confronti dei cittadini?

    Bewolf

     
    • geppetto 9:30 am on Lunedì, 19 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      La CASTA è strapagata,e noi poveri mortali il più dei giorni non riusciamo a mettere insieme pranzo e cena.Non basta il danno,ora anche la beffa,mentre loro si godono ogni privilegio,noi cittadini di Orosei continuiamo a vivere il terrore della pioggia, con conseguenti alluvioni.Parlo dei consiglieri regionali,pure loro al pari dei parlamentari,strapagati per il lavoro che effetivamente svolgono, a partire dal “nostro” rappresentante,che nulla ha fatto perchè a Orosei arrivassero i giusti indennizi per l’alluvione del 2008.LA BEFFA,lui nonostante tutto si dichiara soddisfatto, pur sapendo,che il contributto concesso al comune di Orosei, è una cifra ridicola rispetto a quelle che sono le reali esigenze per sistemare il paese dal punto di vista della sicurezza.VERGOGNA VERGOGNA,vorrei ricordare all’onorevole che fra i colpiti dall’alluvione ci sono anche i suoi elettori.

  • bewolf 9:48 am on Friday, 9 October 2009 Permalink | Replica  

    “PUL” ovvero ‘piano utilizzo litorali’ 

    E ad Orosei, che si pianifica?

    http://www.salviamosantalucia.org/

    Bewolf

     
    • davidino 7:18 pm on Venerdì, 9 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      Parlano di noi

      Prosegue in consiglio regionale a Cagliari l’iter di approvazione della nuova legge sull’edilizia. Contrasti marcati tra maggioranza e opposizione. Duro intervento dell´ex Governatore

      Edilizia, Soru: «Legge della stupidità»

      CAGLIARI – Prosegue in consiglio regionale a Cagliari l’iter di approvazione della nuova legge sull’edilizia, e si scaldano gli animi tra maggioranza e opposizione. La giornata di giovedì è stata segnata dalla presenza in aula dell’ex presidente Renato Soru (si è scusato di non aver partecipato ai lavori in questi ultimi giorni). Durissimo l’attacco sferrato: «Non capisco – ha affermato – quali siano le regole del parlare in questa Assemblea».

      I lavori del consiglio sono stati convocati anche nelle giornate di sabato e domenica, col dichiarato intento di portare prima possibile a votazione la legge, ultimata la discussione su tutti i numerosi emendamenti presentati dall’opposizione. «Faccio fatica a comprendere il modo in cui si conduce l’aula dove viene usato “l’andare a oltranza” come una minaccia», ha detto Soru.

      L’ex presidente della Regione ha detto di non riuscire a capire come si possa fare Consiglio in questo fine settimana quando è previsto il congresso del Pd e per prassi istituzionale non ci dovrebbero essere lavori d’aula. Renato Soru ha chiesto alla maggioranza di ritirare questo articolo e di riportare la legge in commissione. «Avete troppa fretta – ha aggiunto – di approvare questa legge. A un anno dalla tragedia di Capoterra e dal disastro di Orosei questa maggioranza – ha affermato Soru – non pensa a come evitare le calamità ma solo a come sanare gli abusi». Per Soru da questa legge non ne verrà fuori niente di buono, anzi impoverirà tutti oggi e nel futuro. «E’ una legge – ha concluso – all’insegna dell’avidità, dell’egoismo e della stupidità».

    • Zarra 12:02 am on Sabato, 10 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      E stasera a Nuoro, Renato Soru, ha giustamente detto che questa legge non permetterà a nessuno dei senza casa di costruirsene una, ma servirà solo a chi già ce l’ha di accrescerla dal 10 al 30 %. E’ una legge folle che ipoteca le nostre bellezze naturali ed il nostro paesaggio unico, vera risorsa per noi e per le future generazioni. Questa è la destra!!!!

    • Berndt 3:41 pm on Sabato, 10 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      Quel ‘piano cemento’ secondo il mio parere è solo e vera follia.
      Saluti, Berndt

    • Berndt 5:27 pm on Sabato, 10 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      Caro Saverius,
      se ci sei batti un colpo, per favore.
      Vorrei sapere: ma il PUL è parte integrante del PUC ? Io l’avevo capito così.
      Perché se così fosse, secondo la Nuova di oggi il PUC dovrà ancora aspettare, dopo la sua adozione, forse mesi nel suo iter in quanto mancante della tessera PUL….
      Però qualcuno forse dovrebbe dircelo …
      Cari saluti, Berndt

    • saverio 7:05 pm on Sabato, 10 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      Caro Berndt non sono certo di avere la cognizione esatta della notmativa Puc ma a quando mi pare di capire è il Pul che deve essere recepito dal Puc e non vicevera e duqnue non so se le due adozioni debbano gico forza marciare di pari passo. Comunque stai tranquillo perchè anche per il Puc ci sarà ancora da attendere (minimo) qualche lungo mese prima della sua definitiva “approvazione” che non va confusa con “adozione”. Quest’ultima, andando tutto per il meglio, potrebbe avvenire in consilgio comunale entro quest’anno (?), poi si tutto dovranno attendere le eventuali osservazioni dei cittadini (60gg) e duqnue andare in Regione per essere approvato. Infine il Puc dovrà essere nuovamente recepito in via defintiva dal consiglio comunale. Fai un po i conti tu…
      Stammi bene Doc
      Saverio

    • Berndt 7:59 pm on Domenica, 11 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      Grazie, caro Saverio;
      allora avevo capito bene: tutti cucinano solo con acqua e nulla di più.
      Però, a questo punto nasce una domanda forse non del tutto scontata nella risposta: quanto ci vorrà ancora?
      Ed altre domande: ma quelli che sperano nella ripresa dell’edilizia? In una ripresa qualsiasi?
      Ma che cosa ci stanno a raccontare?
      Cari saluti, Berndt

      P.S. No, non voglio risposta alcuna, a prendermi per i fondelli mi basto io ….

    • Zarra 8:42 pm on Domenica, 11 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      L’edilizia, nel caso qualcuno non ci abbia pensato, non è un ammortizzatore sociale. Inoltre, se qualcuno pensa che quattro linee su una mappa rimettano in moto l’ediliza la delusione sarà enorme. Per edificare ci vogliono due cose: il bisogno di volumi e i soldi per realizzarli. Tutto il resto è aria fritta!!!

    • saverio 10:48 pm on Domenica, 11 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      più che altro soldi, visto che di volumi, volendo e potendo (appunto soldi), se ne troverebbero e anche molti da recuperare o ristrutturare (e sarebbe anche un bel risparmio di territorio). I soldi invece ora ce li hanno in pochi. Oltre alle banche.
      Saverio

    • Berndt 6:36 am on Lunedì, 12 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      “I soldi invece ora ce li hanno in pochi. Oltre alle banche.”

      Mi verrebbe in mente qualche cognome, però, con grande mio dispiacere nessuno di origini sarde …

      Cari saluti, Berndt

    • saverio 1:30 pm on Lunedì, 12 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      Cualbu, Zuncheddu, Molinas, Soru, Loi, Corbeddu, Mazzella , Mastio, Sanna, così giusto per citarne qualcuno, non mi sembrano cognomi bergamaschi!!!!!
      Pochi si ma qualche indigeno tra i “paperoni” volendo lo si trova!
      ciao S

    • SONOIO 2:57 pm on Martedì, 13 Ottobre 2009 Permalink | Replica

      bella formazione!

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