Personale e risparmio…..
Certo non potrà essere paragonato al Ministro Brunetta, ma pure lui fa la sua parte. Il Sindaco Gino Derosas non è sicuramente il l’amministratore più amato dai dipendenti e funzionari del Comune di Orosei. Prima, sin dai primi giorni del suo mandato, ha cercato di togliere qualche privilegio e sbagliata abitudine al personale dell’Amministrazione, provocando la sua scontata reazione. Oggi, con una circolare interna recapitata a tutti i funzionari dell’ente, invita i dipendenti all’applicazione di una politica di risparmio di tutti i beni e servizi.
A qualcuno sembreranno cose scontante, quasi un richiamo all’educazione civica, ma purtroppo non è così. Una circolare del genere sarebbe sicuramente poca cosa se la pretesa fosse quella regolare e migliorare il funzionamento di una struttura che fa acqua da tutte parti. Le crepe di questa struttura sono dimostrabili con le centinaia di case abusive costruite in agro senza controlli, il traffico in tilt per le auto parcheggiate ovunque, segnaletica verticale e a terra completamente illeggibili, marciapiedi e strade rovinati da lavori di allacciamento alla rete idrica e/o fognaria, asfalto completamente demolito e mai ripristinato da imprenditori senza scrupoli (zona alta di Orthilippa), nessun controllo sui colori delle case e dei materiali utilizzati anche in centro storico, etc. L’elenco sarebbe lunghissimo, ma non sarebbe impossibile scoprire quali uffici non hanno rispettato il proprio mansionario.
Se con le circolari si vuole continuare, se ne faccia una più dura. Si rinnovino gli incarichi ai responsabili dei servizi ogni 6 mesi, ma solo a coloro che raggiungessero gli obbiettivi prefissati, possibilmente con un incentivo per chi riuscisse a stare all’interno di un budget prestabilito…




Il senso era quello che Funzionari e Politici non hanno lo stesso ruolo anche se tante volte le negligenze del personale vengono attribuite al politico. Però il politico ha il dovere di pretendere che l’apparato amministrativo funzioni, dettando le regole affinché ciò avvenga. Saludos
Caro Admin,
il politico dovrebbe dare l’indirizzo.
Come una volta mi disse in un comune un dipendente ‘il politico non si sa se rimane, noi sì’ esplica tutta la problematica della convivenza difficile e del gestire e dare un’indirizzo ‘duraturo’ (oppure il ‘politico’ non fa il politico bensì il ‘capocantiere, controllore ecc.’, cioè fa quello per cui ci sarebbero già le figure istituzionali, invadendo campo altrui).
Purtroppo, a qualsiasi livello, oggi si fa politica senza essere politici, una fine ma tagliente distinzione.
Cordialità, Berndt