Ho osservato
che si stava parlando anche di altri blog della nostra zona. Una critica che arriva, è sicuramente quella che noi non lanciamo ogni giorno un tema nuovo.
Però è alquanto difficile trovare ogni giorno qualcosa di abbastanza interessante che, poi, possa anche ’scatenare’ la Vostra partecipazione. E, come qualcuno ha osservato, di certi personaggi siamo talmente ‘inflazionati’, che addirittura causano crampi allo stomaco se solo vengono citati qua
.
Comunque, admin ed io come ‘co’ siamo APERTI per ogni proposta che arrivasse qui. E in questo contesto Vi chiederei solo di seguire le regole della buona comunicazione, come quasi sempre (avrete osservato che non abbiamo mai dovuto ‘censurare’ interventi, e ne siamo orgogliosi).
Grazie, Bewolf
Robot 6:14 pm on Venerdì, 18 Settembre 2009 Permalink |
-Volete un argomento?
eccovelo
Un po’ d’aria fresca!!!
-con calma…
-serie siano le risposte.
Stavo seguendo una trasmissione di medicina ed una ginecologa parlava di ”ansia da prestazione”. Il mio pro-nipotino che era con me a preparare una macedonia con dei frutti di plastica mi ha chiesto:
-“Zio cosa significa ansia da prestazione?”.
Solitamente rispondo correttamente a tutte le domande che mi fa perché ci tengo a che cresca senza condizionamenti, ma a quella domanda mi sono trovato in difficoltà e gli ho risposto che con quelle parole s’intende la preoccupazione che ti prende quando presti un libro o un giocattolo a qualcuno e non vedi l’ora che l’amico te lo restituisca.
Pensavo d’essermela cavata bene quando Gianluca mi ha posto una seconda domanda: —
-“Scusami zio, e c’è bisogno di andare dal dottore per una cosa da così poco?”.
Ho cambiato canale e mi sono sintonizzato su Gulp dove trasmettono solo cartoni animati.
- “Zio perché non rispondi alle mie domande?”. “Evidentemente quel signore aveva prestato il libro al dottore”.
Finalmente Gianluca tace e non approfondisce la questione.
Torna dal lavoro mio nipote, il papà di Gianluca, per riprendersi il bambino.
Il suo respiro è affannoso per la corsa fatta.
-“Papà che cos’è l’ansia da prestazione?”. Mio nipote mi guarda e mi fa:
-“Ma tu cosa insegni a mio figlio?”.
Io resto incerto tra l’irritato e il corrucciato. Gianluca chiarisce:
- “Papà quando tu sei andato dal dottore, sei andato per farti restituire un libro?”.
-“No, sono andato per il mal di schiena”.
Da quel giorno mio nipote non porta più Gianluca a casa mia.
-Si vede che Gianluca è diventato grande.
-Posso assicurarvi che vedere Gulp da solo non c’è gusto,
la macedonia con la frutta fresca invece è gustosa.
saverio 9:46 pm on Venerdì, 18 Settembre 2009 Permalink |
Mi sembra di aver letto in qualche commento che questo blog è più incline a parlare di poltica, argomento meno commerciale della della “spicciola cronaca locale” e per questo meno commentato di altri. Ebbene provo a porre qualche domanda di “spicciola politca locale”. Chissà che il mix non funzioni.
Prima domnada. QUANTO E’ FORTE (SINCERO)E LONGEVO L’ASSE DELOGU-MULA?
Seconda domanda. PUO’ PERMETTERSI MULA DI NON CANDIDARE E MAGARI FARE ELEGGERE (O QUANTO MENO FARGLI OTTENERE UN RISULTATO DI RILEVO) UN SUO CANDIDATO ALLE PROSSIME ELEZIONI PROVINCIALI?
Terza domanda:CHE COSA FARANNO (O COSA DOVREBBERO FARE) EX DS E SORIANI ALLE PROSSIME PROVINCIALI E IN PROSPETTIVA TRA UN ANNO E MEZZO ALLE COMUNALI?
Ultima domanda: SENTITE ANCHE VOI SEMPRE PIU FORTE IL SENTORE DI UN GRANDE CENTRO PRONTO A RIMETTERE PREPOTENTEMENTE LE MANI SULLA CITTA’ (o paese fatte voi)?
Parafrasando ….la domanda è lecita, le risposte datele voi!
Cordialmente Saverio
lettore 8:13 am on Sabato, 19 Settembre 2009 Permalink |
…saverio….
Berndt 8:42 am on Sabato, 19 Settembre 2009 Permalink |
Ma, spunto di riflessione potrebbe essere ‘il bene’ del paese; mi spiego: quando si fece la grande coalizione in Germania qualche anno fa, conditio sine qua non fu la non-candidatura del ex-cancelliere Schroeder richiesta dalla formazione politica della Merkel e colleghi. Si fece così, Schroeder ‘accettò’ la richiesta a mollare e la Germania riucì a tamponare abbastanza bene la crisi (allora spt. interna per motivi della rete sociale assistenziale).
.
Alla Tua prima: ma quanto è forte l’attuale ‘maggioranza’?,
2 e 3 boh,
4: come hai posto la domanda mi sembra abbastanza tendenziosa
Perché? ‘grande centro (non dici che per forze dovrebbe rispecchiare la maggioranza della popolazione), prepotentemente’ e ‘mettere le mani sulla città (non gestirla nel rispetto della maggioranza della popolazione bensì negli interessi propri) …
Forse, il cittadino oroseino dovrebbe iniziare finalmente pensare a quello che vorrebbe vedere qui dopodomani e togliersi il brutto vizio del ‘promesso voto’ in cambio (spesso almeno) del calcio nei denti …
Cari saluti, Berndt
@ Robot: personalmente Ti credevo più giovane … Perché non dite al bimbo che i bambini non si trovano sotto i cavoli? E anche quello della cicogna pare poco veritiero …
Cari saluti, Berndt
piskatore 6:47 pm on Sabato, 19 Settembre 2009 Permalink |
Il senso delle domande di Saverio è che spesso non tutte le ciambelle riescono col buco.
Il senso delle risposte di Berndt francamente non si capisce.
Ma forse è meglio così.
saverio 9:30 pm on Domenica, 27 Settembre 2009 Permalink |
Confesso di essere perplesso. Come è possibile che in un consiglio comunale dove ormai per due buche in strada volano epiteti offensivi tra un banco e l’altro e si rischia lo scontro fisico, una delibera con cui si chide lo sgravio dell’uso civico di tutti i terreni comunali viene approvata all’unanimità e praticamente senza discussione? E neanche dal pubblico (ancorchè scarso come succede da tempo) un accenno ad un intervento sul punto. Eppure si stava parlando di decine di contratti di compravendita di centinai di ettari di terreni pubblici diventati negli anni passati privati nononstante appunto “viziati” dal presupposto di uso civico. E soprattutto si stava parlando del futuro di quello che rimane del terreni comunali oroseini. Anche dei più pregiati. E’ indubbio che il buon senso civico dovrebbe mettere al sicuro i tesori di una comunità. Ma voglio sottolineare il “dovrebbe” in forma condizionale. Sgravare tutto il salto comunale e le zone costiere ancora pubbliche dallo status dell’uso civico da si al Comune la piena disponibilità del bene , ma la da soprattutto all’amministrazione che pro tempore lo governa. Fa bene q.q.m.f. a ricordare i tentativi di mettere le mani su Biderosa tentati qualche decennio fa da faccendieri forestieri ben accompagnati dalle immancabili guide indigene. Un precedente che potrebbe ripetersi e, nel caso la deliebra approvata l’altro ieri dal consiglio comunale venisse accettata dalla Regione, avrebbe ora tutte le credenziali per essere valutata dagli ammnistratori. Lo stesso potrebbe capitare per le centinaia di ettari ora in uso a poche persone per altri scopi che potrebbero chiederne l’affrancazione o l’alienazione. Sperando che il senso civico abbia vita lunga, vi invito comunque ad una riflessione: come mai questa tacita, unamime e bipartisan e rapida accondiscendenza del consiglio su un argomento così delicato?
saverio
Berndt 7:02 am on Lunedì, 28 Settembre 2009 Permalink |
Chi ci guadagna?
Cordiali saluti, Berndt
saverio 3:48 pm on Lunedì, 28 Settembre 2009 Permalink |
Sgombro subito il campo dagli equivoci: non era e non è mia intenzione esternare parere contrario “a prescindere” al deliberato del consiglio comunale che chiede alla Regione di “cacellare” Orosei dal registro dei terreni isolani gravati da usi civici. Se come proverebbe la ricerca storico documentale fatta dal Comune di Orosei questo presupposto non sarebbe mai esistito sin dai tempi del marchesato d’Albis (baroni Guiso Manca) passando poi per il regio demanio sino allo statuto repubblicano, la richiesta non solo è legittima ma obbligata. Una tesi avvincente, non v’è dubbio, che proprio per questo avrebbe meritato una apposita e pubblicizata assemblea pubblica vista anche la delicatezza di un argomento che specie negli ultmi anni ha suscitato grande dibattito e anche roventi polemiche. La questione degli usi civici ha coinvolto (e coinvolge) infatti anche molti casi di abuso edilizio veri o presunti. In decine di verbali e di segnalazioni spedite alla Procura della Repubblica dalla Guardia Forestale l’uso civico di molti terreni è citato come causa o concausa del presunto illecito di abuso. Disscussa e licenziata così invece, con un oridnario punto di un normalisimo consiglio comuale, la questione suscita sicuramte perplessità. L’amico Berndt peraltro chiede con fare sibillino , ma correttamente, a chi giovi tale delibera. Ebbene la rispota è semplice: a tantissimi e in maniera bipartisan. Ad incominciare dal Comune, che come ha spiegato lo stesso sindaco Derosas rientrerebbe nella piena dipsonibilità del suo residuo patrimonio terriero, per passare a chi da tanti anni molti di quei terreni compresi nel famoso elenco degli usi civici ha acquistato e dove ha invesito milioni di euro realizzando alberghi, residence ville e intere lottizzazioni. Contratti che, rimanendo in vigore quel registro, sarebbero viziati di illegittimità e qundi nulli e suscettibili a revoca. Si può capire dunque che spada di Damocle rappresenti quel registro. Questo per il passato. Per il futuro si pongono altre questioni e apprendo con piacere dal presidnte della commissioe Puc Salvatore Dessena (leggendo altri blog) che il redigendo Puc contempla la massima tutela per Biderosa e altre zone di pregio. Bene, anche se le mie perplessità rimangono perchè fondate sulla temporaneità delle leggi. Solo qualche mese fa le norme emesse da Soru sembravano baluardi insormontabili a protezione del patrimonio ambientale della Sardegna. Ora non solo si propone di rivedere al rialzo le cubature all’interno della fascia dei 300 metri dal mare, ma tutto l’impianto del Ppr è messo seriamente in discussione. Le tutele insomma diventano un optzional elettorale.
Chiudo specificando che l’emendamento approvato dal collegato alla finanziaria regionale per gli usi civici prevede il loro sgravio solo in alcuni e determinati casi e dunque non è matematico che la delibera approvata all’unanimità dal consiglio comunale oroseino venga accettata dalla Regione.
Detto questo invito l’amico Tore Dessena a darsi una mossa e portare quanto prima il Puc in consiglio. Così, anche chi come me non l’ha potuto visonare in anteprima attraverso il famoso Cd pirata, avrà l’opportunità di farsene una opinione.
cordialmente saverio
Berndt 4:20 pm on Lunedì, 28 Settembre 2009 Permalink |
Grazie Saverio.
Ti ringrazio per le Tue delucidazioni, le quali, secondo me, sono INDISPENSABILI in quanto sono convinto che la maggioranza della popolazione oroseiina non abbia bene presente il nocciolo. Inoltre, ahimè, all’ultimo consiglio non ci sono andato e, con le informazioni circolanti, francamente temo che pochi sappiano crearsi un’opinione ‘fondata’ (mi includo). Anch’io ho letto l’intervento di Dessena nell’altro blog ma devo ammettere che non mi sembrava tanto orientato ad informare i lettori quanto ’sparare ad alzo zero’ contro qualcuno. Sia.
Cari saluti e grazie ancora, Berndt
cuGino 6:53 pm on Lunedì, 28 Settembre 2009 Permalink |
E ha fatto bene, sa lastima!
Berndt 8:11 pm on Lunedì, 28 Settembre 2009 Permalink |
Beh, ha ancora ca. due giorni per mantenere la SUA promessa di presentare il PUC per essere adottato … poi forse qualcuno sparerà a lui ad alzo zero …
Cari saluti, Berndt
piskatore 8:00 am on Martedì, 29 Settembre 2009 Permalink |
Ma ite sezzis bombende? Sparare ad alzo zero? Ma non bos vrigonzatese?
Puzzi, ista chi mi fugo!