“Ho chiesto a Cappellacci il porto”

L'On. Franco Mula

L'On. Franco Mula

Il “fantasma del porto” fa la sua ricomparsa in aula alla ripresa dell’attività consiliare. Uno dei tre punti discussi venerdì (tutti richiesti dalla minoranze) era appunto la portualità di un paese che, unico in tutta la costa orientale, di porti non ne ha. Un grande sogno che sembrava sul punto di diventare realtà otto anni fa quando nelle casse del Comune arrivarono 12 milioni di Euro per la sua realizzazione. Ma il cantiere non partì e i fondi andarono a perenzione per essere poi riaffidati dalla Regione ad Orosei per la costruzione della circonvallazione. Rimangono però circa 700 mila euro per l’installazione al largo di un parco di boe telematiche e per la rimodulazione in ottica portuense dei due bracci a mare della peschiera di Avalè Su Petrosu da anni precariamente (e abusivamente) trasformati in approdo per un centinaio di piccoli natanti locali. Portualità sostenibile secondo la maggioranza, un progetto incapace di creare sviluppo turistico ed economico, invece, per la minoranza. Che ora rilancia, e con una mozione ha chiesto al Comune un preciso impegno politico e finanziario per realizzare un vero approdo turistico. “Ho chiesto a Cappellacci una grande opera per Orosei, il porto appunto – ha annunciato il neo consigliere regionale Franco Mula dai banchi dell’opposizione  – Ed è quello che cercheremo di ottenere”.

La campagna elettorale per le amministrative della primavere 2011 insomma è già lanciata. Intorno al proclama dell’onorevole hanno fatto quadrato gli altri esponenti della minoranza Franco Tore Bua e Manuel Delogu, quest’ultimo sempre più impegnato nel problematico ruolo di esponente di punta dell’opposizione e uomo forte del PD locale, partito anche del sindaco Derosas. Questi dal canto suo ha liquidato la faccenda con un lapidario: “Se la Regione vuole fare un porto ad Orosei che lo finanzi. A noi sta bene”. E la mozione della minoranza, per ora, è rimasta alla fonda.

di Angelo Fontanesi (La Nuova Sardegna).