Cultura: toponomastica in limba. Convegno a Orosei e nuovo progetto.

2009 Luglio 7
by admin

La toponomastica sarda sarà riscoperta grazie all’iniziativa dell’Assessorato regionale della Cultura, che ha ripreso in mano il progetto di ”Atlante Toponomastico sardo” ”Casteddu” invece di Cagliari, ”Tatari” al posto di Sassari e ”Nugoro” per Nuoro. Sono solo alcuni dei toponimi in lingua sarda riscoperti dall’Assessorato regionale della Cultura che ha ripreso in mano il progetto di “Atlante Toponomastico sardo”, avviato nel 2005 e subito interrotto per problemi tecnici e finanziari. L’iniziativa, che si aprirà con un convegno studi a Orosei l’11 ed il 12 luglio prossimi, è stata presentata dall’assessore Maria Lucia Baire, la quale ha ricordato che il tema della lingua sarda “riguarda tutti perché si tratta di trasmettere una tradizione orale e di fermare l’oblio della nostra lingua”. La creazione dell’Atlante, finanziato con 660 mila euro (230 mila di fondi regionali e 430 mila di fondi nazionali), sarà affidata a 30 ricercatori delle Università di Cagliari e Sassari, che dovranno rispolverare i vecchi archivi dei 377 comuni sardi, e delle province, documenti antichi, carte e atti notarili, oltre ad utilizzare la preziosa memoria storica degli anziani nei vari territori. L’enorme patrimonio dei nomi delle città, dei paesi, dei fiumi, monti o semplicemente luoghi saranno inseriti in una pubblicazione che servirà anche da base per realizzare, su base scientifica, una vera e propria toponomastica bilingue su cartelli informativi regolamentari. Il progetto, che inizierà dalle province di Cagliari e Sassari e sarà coordinato da una regia regionale composta da otto esperti selezionati attraverso un bando pubblico, prende avvio da una stima sociolinguistica poco confortante: secondo le Università sarde vi è una “crisi della lingua sarda conosciuta in massima dal 70% della popolazione, ma parlata effettivamente dal 13% dei residenti, allevati prevalentemente in sardo nelle zone del Goceano centrale, dell’Alta Barbagia e della Baronia”.

Fonte: www.unionesarda.ilsole24ore.com

4 Risposte leave one →
  1. 2009 Luglio 7

    Ragazzi, la Giunta Cappellacci ha risolto un centenario problema sardo: LA TOPONOMASTICA. Vi rendete conto? E’ stata forse la più grande impresa portata al termine da questi Signori da 15.000 euro mensili dopo mesi di lavoro. Inaudito che si spendano 660.000 euro per cavolate del genere e irrispettoso che il progetto venga presentato ad Orosei che non ha quasi visto un euro per i danni dell’alluvione. Organizziamoci e andiamo a fischiarli!!!

  2. 2009 Luglio 7

    Ahh dimenticavo, mi sono permesso di provare questa nuova impaginazione poiché mi sembra più chiara. Forse ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi. Spero vi piaccia.

  3. 2009 Luglio 8
    SONOIO permalink

    mi viene da pensare che più di qualcuno con quei 660.000 avrebbe risistemato la propria casa dai danni dell’alluvione. Sono proprio degli imbecilli, a pensare che qualcuno ha detto “Sardegna torna a sorridere”.
    mi raccomando a denti stretti.
    si stava meglio quando si stava peggio!!!

  4. 2009 Luglio 28
    gigi permalink

    spreco inutile di soldi ma intanto la toponomastica nel nostro paese è allo sbando…………

    strade e numeri civici che fine hanno fatto?

    ci sarà qualcuno che provvederà a sistemare la toponomastica in paese?

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