L’importante è partecipare…
“L’ultimo episodio di una più ampia strategia della tensione posta in essere da oltre un anno con l’esclusivo intento di condizionare la vita politica e democratica del paese attraverso la costante minaccia e l’intimidazione tipica dei sistemi mafiosi. Usato da chi mira a riprendersi il controllo indisturbato del palazzo comunale”. Con queste parole, stando a quanto riportato su La Nuova Sardegna di oggi, Gino Derosas, Sindaco di Orosei, definisce il vile attentato al ponte di sullo stagno di “Su Barone”.
Ci aspettiamo che non sia anche un modo poco galante di definire l’opposizione che chiede una netta presa di posizione per scongiurare le demolizioni e che protesta vivamente per i parcheggi a pagamento e per il ticket di ingresso a “Su Barone”.
Non è ancora chiaro se la seduta del Consiglio fissata per ieri sia stata rinviata per timore delle centinaia di persone mobilitate dalla minoranza oppure perché non sono stati ancora risolti i problemi interni alla maggioranza. Forse il Sindaco ha perso una buona occasione per discutere e motivare davanti alla platea alcune scelte mal digerite e cercare di allontanare l’alone di arroganza e poca trasparenza che la minoranza dipinge sulle spalle di questa amministrazione.
Sicuramente, dopo un inevitabile turnover, la crisi rientrerà e l’opposizione continuerà a fare il proprio lavoro, anche con un pizzico di demagogia e ostruzionismo (entro certi limiti sono il sale delle opposizioni), ma, augurandoci, sempre con rispetto e soprattutto cercando di contenere le tensioni. Volendo essere obiettivi, con le invasioni in sala consiliare e con una buona dose di demagogia la vecchia minoranza è riuscita a salire alla guida del palazzo (chi si dimentica della lotta contro i reliquati?).

CREDO CHE LA QUESTIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO E DEL TIKET A SU BARONE SIA RIDICOLO.INNNANZITTUTTO A ROMA NON SONO STATI SOPPRESSI E CHI DICE TANTO NON DICE COMPLETAMENTE LA VERITà. I PARCHEGGI A PAGAMENTO SONO UNA REALTà CONOSCIUTA IN TUTTA EUROPA, ED è UNA MISURA CHE SERVE IN PRIMIS A CONTIGENTARE E REGOLARE L’AFFLUSSO DELLE AUTO IN ALCUNE ZONE DEL PAESE, NON SI PAGA IN TUTTA OROSEI, E SONO STATE MESSE A DISPOSIZIONE ALTRE ZONE A STRISCE BIANCHE.è UN MODO ANCHE PER INCENTIVARE AD ANDARE A PIEDI E NON PRENDERE LA MACCHINA PER FARE 100 METRI E CREARE CAOS NEL CEBTRO GIà DIFFICOLTOSO PER LE STRETTE VIE.
I TIKET A SU BARONE, CHI MAI HA DETTO CHE SONO PER CERTI TIPI DI SERVIZI.4 EURO A MACCHINA SONO PER LA SOSTA DEL VEICOLO E PER CONSENTIRE AD UNA COOPERATIVA DI PROVVEDERE ALLA PULIZIA DELLE SPIAGGE, CHE PURTROPPO DA SOLE NON SI PULISCONO.
LA SPIAGGIA DI SU BARONE è IMMENSA , PERTANTO IL NUMERO DI 800 AUTO E 400 MOTO è IRRISORIO RISPETTO A QUELLO CHE HA SEMPRE OSPITATO NEGLI ANNI PRECEDENTI.
PURTROPPO LE COSE NON SI FANNO DA SOLE, ED IL TIKET RICHIESTO NON IMPOVERIRà NESSUNO.POI CHI DESIDERA POTRà ANDARE IN ALTRE SPIAGGE DOVE NON SI PAGA.
RICORDO CHE SU BARONE, COME BIDDEROSA E SA CURCURRICA SONO AREEE SIC, SITI D’INTERESSE COMUNITARIO, PERTANTOI QUALCHE MISURA DI SALVAGUARDIA IN PIù E D’OBBLIGO PREVEDERLA.
SI PARLA DI CASO DEMOLIZIONI, MA CI SI è MAI CHIESTI PERCHè QUESTO è DIVENTATO SOLTANTO UN PROBLEMA AD OROSEI E NON NEL RESTO DEL TERRITORIO ?EPPURE ABUSI VI SONO OVUNQUE, EPPURE DEMIOLIZIONI SE NE SONO FATTE OVUNQUE.
DA ALTRE PARTI NESSUNO ABUSIVO, OVVERO VIOLATORE DELLA LEGGE, SI è PERMESSO DI CHIEDERE AL COMUNE DI PAGARGLI UN AVVOCATO, DI RISOLVERGLI IL PROBLEMA SENZA METTERE DI TASCA UNA LIRA.
è ASSURDO CHE LA PARTE OFFESA DEL REATO (COMUNE)SIA OBBLIGATA DAL REO A PORRE RIMEDIO AD UNA SITUAZIONE CHE SOLTANTO QUEST’ULTIMO HA CONTRIBUITO A CREARE.OGNUNO SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITà, E CHI HA VIOLATO LA LEGGE PAGHI PERSONALMENTE SENZA CERCARE L’AIUTO OBBLIGATO DI ALTRI.
IL SINDACO PARLA DI COMPLOTTO DELL’OPPOSIZIONE, E COME DARGLI TORTO, VISTO CHE DA NESSUNA ALTRA PARTE LA MINORANZA SI è SOGNATA DI FARE UNA SIMILE OPPOSIZIONE PROPAGANDISTICA E POPULISTICA.SI RICORDI QUALCUNO CHE LA SOLUZIONE DEGLI ABUSIVI PUò ESSERE RISOLTA SOLO CON UNA LEGGE, PERCHè LE SENTENZE SONO LEGGE, E NON C’è SINDACO CHE ABBIA POTERE TALE DA POTERLE ANNULLARE.
RISPETTAIMO LA LEGGE E LE REGOLE ALTRIMENTI L’AVRà LA MEGLIO SEMPRE IL PREPOTENTE DI TURNO.
Tu dici:
“…IL SINDACO PARLA DI COMPLOTTO DELL’OPPOSIZIONE, E COME DARGLI TORTO, VISTO CHE DA NESSUNA ALTRA PARTE LA MINORANZA SI è SOGNATA DI FARE UNA SIMILE OPPOSIZIONE PROPAGANDISTICA E POPULISTICA….”
A tal riguardo ti invito a ricordare il populismo fatto dalla odierna maggioranza in tema di reliquati. Una battaglia persa legalmente, ma giusta moralmente.
Nessuno difende gli abusivisti, ma almeno il Sindaco dovrebbe capire perchè nessuna casa di “Testimonzos” è stata ancora abbattuta, mentre da noi si prosegue a gran carica (Penso che questa ondata di demolizioni finirà prima di arrivare a Testimonzos). Forse i politici nuoresi hanno un peso maggiore dei nostri?
L’abusivismo è figlio di tante amministrazioni che lo hanno incoraggiato (anche solo chiudendo un occhio) e le demolizioni sono la naturale conseguenza di un comportamento fuorilegge. Quindi, per evitare tali conseguenze è meglio combatterlo prima. Le amministrazioni i mezzi ce li hanno (vedi i vigili urbani…….), ma anche questa maggioranza penso che li stia usando poco…
Poi, Sindaco, Assessori e Consiglieri non dovrebbero avere paura di affrontare le minoranze e le assemblee con i cittadini. I problemi non si risolvono nascondendosi…
Il discorso è sempre lo stesso. State demotivando i turisti a venire ad Orosei. Non so perchè lo stiate facendo. Per tirchieria? per ingordigia? per seguire una moda? Già in altri lidi sardi è stata attuata questa astuta politica: per parcheggiare vicino la spiaggia si deve pagare un ticket e tutta la zona antecedente l’entrata è regolata dai divieti di sosta.
A roma ci sono le strice blu. E’ un dato di fatto. Ma in percentuale, (per legge!!) vi devono essere anche parcheggi non a pagamento, e bisogna dare la possibilità a chi vuole di poterne usufruire.
Orbene, in che modo questa legge viene applicata per es. all’ingresso delle suddette spiagge? Si da la possibilità, (che so io….. arrivando presto la mattina?) di non pagare il ticket? si dà la possibilità al turista di poter usufruire di servizi igienici? c’è il bagnino? un bar? Perchè si deve pagare il ticket ?
A chi vanno quei soldi? E bada bene di non prendermi in giro dicendomi che servono per la pulizia della spiaggia! non serve dimostrare proprio sempre di essere dei buffoni. Si può anche fare a meno ogni tanto, non trovate?
E la questione immondizia? mi sembra che il servizio degli altri anni era più che sufficiente a coprire tale esigenza (certo, non possono caricarsi il rottame della ford bruciata che da un decennio è parte integrante del paesaggio naturalistico….. fate pagare il biglietto per vedere quello, no?). Ma allora, quei soldi a chi vanno?
1000 x 4 euro al giorno x 30 giorni …..120 mila euro?
E a che vi servono?
Non credete forse che i turisti scapperanno da quella spiaggia (come so per certo sta già succedendo?)
Guardate che per ricevere bisoga anche dare. E il comune di Orosei non sta dando. Cittadine ricche o d’elite non nascono dall’oggi al domani.
Fate vobis. Peccato. Per voi però, non x me. Io troverò altri lidi. Voi perderete i turisti.
Mi viene in mente quella ridicolissima meta che è Carloforte, dove non ci sono spiagge nè divertimenti, dove per selezionare una certa clientela, 1 kg di orate veniva venduto a 23 euro in pescheria e i ristoranti erano inavvicinabili.
Si, si
Continuate, continuate a giocare. La vostra spiaggia rimarrà sì pulita, ma anche le casse dei vostri supermercati, dei chioschi e dei bar. Eh si, perchè se i turisti non vengono più (e non per l’importo del ticket, ma per principio) voglio proprio vedere a chi darete la colpa.
Incompetenti……
dilettanti della politichetta di paese….
Anche io la penso come te Tore. Ma chi ci crediamo di essere? A cosa serve guadagnare poco più di seimila euro chiudendo al pubblico una spiaggia? Forse a lasciare un segno nell’almanacco della politica baroniese? Se proprio un segno questi ‘politici’ lasceranno sicuramente non sarà un segno positivo. Comunque Tore il paese non sta con loro, questo è sicuro. Politicamente poi, hai ragione tu, è stata una scelta da dilettanti.
Ciao Turista Romano, grazie per aver detto la tua nel mio Blog. Ho notato però che, esponendo la tua critica, ti rivolgi a noi come cittadini di Orosei. Credimi, noi nella storia dei parcheggi e delle spiagge a pagamento non c’entriamo nulla, anzi ci siamo sempre opposti. La colpa è dei nostri politici che parcheggiano nel piazzale davanti al comune (stranamente non a pagamento) o nel cortile riservato e che, forse per inesperienza o forse per manie di protagonismo, hanno creato questo tormentone estivo che si ripercuoterà nell’economia del Paese per tanti anni ancora…
Orosei non è un paese turistico. Per chi credesse il contrario basterebbe contare le buche nelle strade, vedere la situazione del ponte sul cedrino, la puzza emanata dai depuratori di Orosei e Sos Alinos, la viabilità, il centro storico e le piazze pubbliche in continuo degrado, l’inesistenza di parcheggi, etc. Questo è sufficiente per renderci conto di quanto siamo lontani da altri Comuni, anche in Sardegna, considerati a vocazione turistica. Vabbè però i parcheggi e le spiagge a pagamento danno un tocco di città e loro non sono più politici di paese, ma di città….
Ho sentito troppi commenti negativi riguardo le scelte di questa giunta comunale. Ma vi rappresenta veramente?
Ci rappresentano perché sono stati democraticamente eletti, quindi per forza dobbiamo tenerceli. Ma non vedo neppure una opposizione in grado di sostituirli. Speriamo che alle prossime elezioni sia il centro-sinistra che il centro-destra mettano in gioco persone più valide e meno arroganti (per quanto riguarda il centro-sinistra) e non sempre le stesse facce che rappresentano alcune lobby locali (per il centro-destra).
Ci sono tanti motivi perché è difficile riconoscersi nella loro politica: innanzitutto il loro operato è invisibile; non hanno rapporti di trasparenza con la cittadinanza; non si vedono cose nuove in paese; Orosei sta perdendo quella supremazia economica che aveva nei confronti dei paesi vicini; si ha l’impressione che politicamente contiamo ancora meno.
L’abuso edilizio è, in genere, la diretta conseguenza di una politica urbanistica dissennata e irresponsabile. Orosei ne è un fulgido esempio.
L’edificazione (turistica, residenziale, pubblica) è stata per decenni assolutamente scriteriata. Chinque osservi le planimetrie del territorio non può non constatare l’impostazione a macchia di leopardo.
Le diffusissime enclavi territoriali intercluse tra le aree leggittimamente edificabili sono state oggetto di diverse speculazioni: con le lottizzazioni abusive realizzate dai proprietari terrieri prima, e, con l’edificazione dei manufatti abusivi, dopo. Questi ultimi, sotto gli occhi di tutti, hanno partecipato in percentuale rilevante al PIL del paese (dove venivano acquistati cemento, latterizi, porte, cancelli, arredi, etc., etc.? donde provvenivano le imprese che hanno edificato i manufatti?). La vendita dei terreni agricoli, acquistati a prezzi extra-mercato, veniva accompagnata dalla promessa di conformizzare e sanare i comparti (talvolta con il beneplacito del politico di turno): mai mantenuta.
L’abuso edilizio può e deve essere combattuto con una politica amministrativa adeguata.
Pensare che una ordinanza demolitoria sia lo strumento più efficace per risolvere il problema è una pia illusione.
Ottima analisi. Concordo su tutto ciò che hai scritto Alex.
concordo.
cordialissimi, unoqualunque
Bravi ragazzi, vedo che commentate anche in mia assenza
. Hola unoqualunque, Ciao Munneddu, un po mi mancate…. Benvenuto a te Alex e grazie per il tuo commento (come unoqualunque e munneddu concordo).
A presto ragazzi….