La corruzione resta, il commissario parte.
“La lotta alla corruzione non è considerata strategica nell’agenda politica italiana”. La denuncia di Achille Serra, ex prefetto di Roma e oggi senatore del Pd, riassume la storia dell’Alto commissariato per la lotta alla corruzione, che fin dalla nascita (2004) ha dovuto affrontare il taglio costante dei fondi, quattro cambi di vertice e tentativi di soppressione per via legislativa. L’epilogo è arrivato il 25 giugno con il Decreto legge n. 112 che ha soppresso il Commissariato alla vigilia della visita di valutazione in Italia (in ottobre) della delegazione del Greco, il gruppo di stati aderenti al Consiglio d’Europa contro la corruzione presieduto da Dago Kos. Serra è stato uno dei commissari: prima di lui Gianfranco Tatozzi, Bruno Ferrante e in seguito l’ex prefetto di Bologna Vincenzo Grimaldi.
Il primo tentativo di cancellare l’organismo, che studia il livello di corruzione nella pubblica amministrazione segnalando all’autorità giudiziaria i casi più scottanti, risale al 2006, quando un disegno di legge del ministro Luigi Nicolais voleva trasferire le competenze dell’ente all’Ispettorato della funzione pubblica. Negli ultimi tre anni le segnalazioni prevenute al commissario son passate dalle 46 del 2005 alle 140 del primo semestre del 2008; ben 23 le indagini avviate, tra cui quella sul Policlinico Umberto I di Roma, sulle Asl di Castellammare di Stabia e Vibo Valentia, sui test universitari per l’accesso a Medicina e sulle procedure di assunzione dell’Ufficio scolastico provinciale di Napoli. I fondi invece diminuivano: dai 6 milioni di euro del 2005 ai 2 milioni e mezzo dell’ultima Finanziaria del Governo Prodi. Ora il commissariato viene chiuso. Ma nella classifica di Trasparency International, l’Italia è al 22° posto su 30 nella lista dei Paesi europei meno corrotti; nella classifica mondiale siamo alla 41a posizione.
A. SAN.
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L’indice dell’onestà |
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| 1 | DANIMARCA | 9,4 |
| 1 | FINLANDIA | 9,4 |
| 3 | SVEZIA | 9,3 |
| 4 | ISLANDA | 9,2 |
| 5 | OLANDA | 9,0 |
| 5 | SVIZZERA | 9,0 |
| 7 | NORVEGIA | 8,7 |
| 8 | LUSSEMBURGO | 8,4 |
| 8 | GRAN BRETAGNA | 8,4 |
| 10 | AUSTRIA | 8,1 |
| 22 | REPUBBLICA CECA | 5,2 |
| 22 | ITALIA | 5,2 |
| 24 | SLOVACCHIA | 4,9 |
| 30 | ROMANIA | 3,7 |

Considerato che il nostro Presidente del Consiglio ci dà il buon esempio non siamo poi messi tanto male!!!! E poi diciamo che ROM sono dei ladri…..