Le boe intelligenti sbarcano a Orosei

2008 Luglio 4
by admin

Una boa Italgest-Mare

Parchi boe a Orosei? Sì grazie, ma se “intelligenti”. Si è tenuta lunedì 16 giugno alla Marina di Orosei la posa della prima boa “intelligente” a Orosei.
L’evento è stato preceduto da una conferenza stampa di presentazione del progetto denominato “Oasi Marina MarPark Orosei”. All’evento, organizzato dal Comune di Orosei, Derosas, Sindaco Comune di Orosei; Valerio Lombardi, Amministratore delegato Italgest Mare; Renato Azara, amministratore delegato Sardinia Yacht Services; Vincenzo Tiana, presidente Legambiente Sardegna, Federica Maggiani, responsabile scientifico dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara.

Le boe MarPark, le famose boe intelligenti, sono un sistema telematico di ormeggio eco-compatibile, brevettato a livello internazionale da Italgest Mare, in grado di garantire la tutela ambientale, la sicurezza in mare e la fruizione e lo sviluppo economico sostenibile di aree marine di grandi pregio.
Per quanto riguarda MarPark a Orosei, per la stagione 2008 è prevista l’operatività della fase sperimentale del progetto regionale, ossia, l’installazione di 8 gavitelli per barche comprese tra i 10 ed i 50 m nello specchio d’acqua prospiciente la Marina di Orosei e, a breve, l’installazione di 8 gavitelli, sempre per barche tra 10 e 50 metri, in località Cala Ginepro, previste dal progetto MarPark SIC Orosei. A seguire, è in programma la realizzazione del progetto regionale completo.

“Con MarPark – dichiara Gino Derosas, sindaco del Comune di Orosei – puntiamo a promuovere un turismo nautico di qualità, capace di accogliere anche le barche di grandi dimensioni e far scoprire sia le bellezze costiere, sia l’entroterra sardo a due passi dal mare lungo il litorale di Orosei. Alla luce della recente normativa regionale sulla gestione della fascia costiera, con soddisfazione realizziamo questo progetto che, iniziato lo scorso anno, risulta lungimirante e in linea con le politiche di salvaguardia ambientale della Regione. Infine – conclude Derosas – stiamo lavorando affinché le Oasi MarPark possano servire anche per il monitoraggio delle acque marine costiere. Il progetto SMART, presentato in merito al programma di finanziamento europeo Med Programme dal Comune di Orosei, come capofila, e che coinvolge anche partner Maltesi e Spagnoli, prevede l’installazione, in diversi campi MarPark, di strumenti per controllare la qualità delle acque e non solo”.

“Nodo fondamentale della rete MarPark in Sardegna – dichiara Valerio Lombardi, amministratore delegato Italgest Mare – Orosei è un approdo sicuro e di grande valore turistico per i numerosi diportisti che dai campi ormeggio della Costa Smeralda navigano lungo la costa orientale sarda verso l’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, tra le prime località ad aver sperimentato i gavitelli MarPark. Da quest’anno saranno installati parchi boe anche nell’Arcipelago della Maddalena e sono allo studio progetti per Carloforte e Sant’Antioco. Ci uniamo al Sindaco di Orosei nell’esprimere il nostro plauso alla Regione per la recente delibera sulla protezione della fascia costiera, deterrente fondamentale per frenare il diffondersi di campi boe improvvisati, realizzati gettando in mare tonnellate di cemento, dannoso per la Posidonia oceanica e poco sicuro, soprattutto per i maxi yacht, molto numerosi nel Mediterraneo”.

Anche secondo Renato Azara, amministratore delegato di Sardinia Yacht Services, agenzia leader nel settore dei servizi alla grande nautica con sedi a Porto Cervo, Cagliari e in Corsica, soluzioni che sappiano coniugare sviluppo della nautica e rispetto dell’ambiente non solo sono auspicabili ma possibili. “Sono convinto – afferma Azara, membro anche del Blu Water Alliance, network mediterraneo di agenzie di servizi alla nautica – che, tramite l’Oasi Marina MarPark, il Golfo di Orosei potrà quanto prima essere inserito nelle rotte dei maxi yacht. Questa del Comune di Orosei, non é solo una valida iniziativa nel pieno rispetto dell’ambiente, ma costituisce una grande prospettiva economica per tutto il settore turistico del territorio”.

Articolo pubblicato su www.mondonauticablog.com.

3 Risposte leave one →
  1. 2008 Luglio 23

    Per chi volesse notizie più dettagliate sulle “boe intelligenti”, consiglio di guardare il sito dell’Italgest Mare (http://www.italgest.it/it/servizi/subholding/italgestmare.htm) . Ovviamente è un sito commerciale, ma è possibile reperire utili informazioni per capire come funziona questo sistema.

    Per chi invece fosse interessato a capire cos’è MarPark sarebbe interessante dare uno sguardo a questo link http://www.marpark.com/?ctl=DC&idCont=200662, selezionando il video in fondo alla pagina .

    Comunque, sarei grato a chi volesse fornirmi del materiale riguardo agli aspetti tecnici delle “boe intelligenti”, anche prodotte da altre ditte.

    Grazie

  2. 2008 Ottobre 22

    Riguardo alle boe intelligenti (che poi non lo sono) io le vedo come una pessima trovata per il fatto che non esistono porti a sostegno e per il fatto che potresti metterti a nanna alla Marina di Orosei e svegliarti a Ad Dahariz (Oman) dopo aver circumnavigato l’Africa (senza passare dal canale di Suez). Personalmente, se avessi una barca, preferire un porto vero e non le boe.

  3. 2008 Ottobre 22
    unukalunke permalink

    caro admin,
    è inutile tirare fuori questo discorso.
    qualcuno (la maggioranza? voto unanime? qualche assessore (di quelli che non chiedono mai)) ha deciso l’affrontare di quella spesa, noi, o meglio IO, non sappiamo neanche chi;
    e un bel dì ci siamo travato questa notiziuola nel giornale.
    a sacorte questo discorso era stato affrontato in lungo e in largo, qualcuno voleva anche informarsi presso la marpark – italgest – ecc. per avere maggiori informazioni; penso l’abbia fatto ma non ha mai più scritto delle risposte fornitegli.
    allora portiamo avanti il discorso con le informazioni forniteci dal nostro comune?
    meglio di no, perché dall’alto della trasparenza informazioni alla popolazione sull’impegno di misere 400 000 euri non sono mica ‘opportuni’ e si discuterebbe sulle pagine pubblicitarie di marpark – italgest – ecc.
    e francamente nel contesto anche l’approvazione da parte di lega ambiente mi sembra tutt’altro che ideologicamente disinteressato …
    allora quello su cui si dovrebbe finalmente è secondo me IL MODO in cui queste ed altre cose venivano gestite da nostri amministratori, i quali avevano fatto manifesto del non voler più fare come i loro predecessori ….
    cordialità, unukalunke

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