Circonvallazione, roba da fiabe.

2009 Novembre 3
di admin
20090707pinocchio

Il Pd a Orosei, la vera fiaba!!!

Circonvallazione, roba da fiabe. Così l’esimio Roberto Deriu (n.b. Presidente della Provincia di Nuoro) ha liquidato una richiesta della comunità di Orosei. Dopo anni di fumo negli occhi, questa amministrazione comunale si sta adoperando seriamente per la realizzazione della circonvallazione per evitare il traffico di mezzi pesanti nel centro cittadino. Ma evidentemente Deriu non è in grado di capire l’importanza di tale opera che porterebbe enormi vantaggi alla comunità di Orosei e a tutta la Valle del Cedrino. In politica, rivolgersi con questi toni ad una popolazione attiva e seria come la nostra sa di burla e di sproposito. Non abbiamo bisogno di favole, finora ce ne hanno raccontate anche troppe lui e i suoi “amici” del PD di Orosei. Ma se di fiabe si vuole parlare: che ruolo rivestirebbe il Sig. Deriu? La cicala o la formichina? Per avere una risposta, questa volta seria, è sufficiente analizzare la crisi che attanaglia la nostra provincia, lo sviluppo conseguito durante il suo mandato o i labili sforzi fatti per unire il Partito Democratico. La cicala è lui!!

E se dietro a questa risposta poco “favolosa” ci fosse dell’altro? Magari il tentativo di ridicolizzare la maggioranza comunale per favorire l’altra anima del partito che sta in minoranza?

Controtendenza?

2009 Ottobre 28
di bewolf

Per mera curiosità:

http://www.motori.it/attualita/2417/firenze-via-quei-parcometri.html

Bewolf

Potrebbe interessare?

2009 Ottobre 22
di bewolf

Insomma, si parla di una tomba per un bel pò di milioni di €uri …

PERCHÉ IL VIRUS H1N1 NON È UNA GRAVE MINACCIA
Da “Medconsumers”, 24 settembre 2009

Negli ultimi 15 anni la mission del medico ed epidemiologo Tom Jefferson, MD, è stata la revisione approfondita di tutti gli studi sui vaccini contro l’influenza stagionale. Il Dr. Jefferson è co-autore, con i colleghi della Cochrane Collaboration, di oltre 10 revisioni Cochrane volte a rispondere a diversi quesiti come: l’inoculazione di questi vaccini riduce la possibilità di essere colpiti dall’influenza o il rischio di complicanze, di ricoveri e decessi nelle persone anziane, nei bambini, negli adulti sani e negli asmatici? Il Dr. Jefferson, attualmente vive a Roma in Italia, ha pubblicato molto ed è, probabilmente, il maggiore esperto mondiale sulla qualità delle evidenze scientifiche addotte a sostegno dei vaccini per l’influenza stagionale. Ci avviamo verso l’inverno e i media degli Stati Uniti ci informano di una nuova, inquietante minaccia virale che potrebbe diventare presto una pandemia. Si tratta, naturalmente, dell’influenza suina, conosciuta come virus H1N1 o virus 2009H1N1. Il Dr. Jefferson è intervistato qui di seguito da Maryann Napoli.
MN: Grazie per avermi inviato la lettera del Health Protection Service Australiano del 16 settembre 2009. Mi ha indotta a focalizzare la mia attenzione su quella parte del mondo. L’inverno è quasi finito nel sud del mondo, e però quanto è successo in Australia non sembra essere una pandemia. Ci sono stati 131 morti a causa del virus H1N1 su una popolazione di quasi 22 milioni di persone. È giusto concludere che il virus H1N1 non pare aver causato una pandemia in Australia?
TJ: Sì, si può concludere che il virus H1N1 non è così minaccioso come lo si è voluto dipingere.

MN: E nessun vaccino H1N1 era a disposizione degli Australiani prima dell’arrivo dell’inverno.

TJ: Sì, è vero. Ma la prego di notare che non ho risposto alla seconda parte della sua domanda iniziale: cioè se l’Australia sia andata incontro ad una pandemia. Questo perché, sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la definizione di pandemia è cambiata a far data dal mese di maggio 2009. La versione precedente definiva pandemia come: “Una pandemia influenzale si verifica quando un nuovo virus influenzale appare in una popolazione umana che non ha immunità, causando epidemie in tutto il mondo con un numero enorme di morti e malattie [enfasi presente nel documento originale].” Nel documento sosia che è attualmente presente nel sito web, la definizione di pandemia è cambiata: “Una epidemia di una malattia si verifica quando ci sono più casi rispetto al normale di questa malattia. Una pandemia è un’epidemia mondiale di una malattia. Una pandemia influenzale si può verificare quando appare un nuovo virus influenzale contro il quale la popolazione umana non ha alcuna immunità “.
MN: La frase “un enorme numero di morti e infermi” non c’è più. E ora abbiamo una soglia più bassa per definire un qualcosa come una pandemia.

TJ: Questa definizione rende la differenza tra influenza stagionale e pandemia influenzale discutibile.
MN: Cosa pensa stia accadendo ?
TJ: Mi chiedo se questo significa che il mondo si troverà sempre ad essere in una condizione di pandemia. Il mondo dovrà sempre essere doppiamente vaccinato e spendere una quantità enorme di denaro per i vaccini e, naturalmente, per i farmaci antivirali. Giornalisti e anche altri hanno contattato l’OMS per avere spiegazioni sul perché del cambiamento di definizione; a tutti è sempre stato detto che sarebbero stati ricontattati da qualcuno, ma questo non accade mai.
MN: Finanziamenti? L’OMS ha finanziato il meeting sull’osteoporosi nel 1993, nel corso del quale la definizione di osteoporosi è stata ampliata. Sa se in questo caso potrebbe essere accaduta la medesima cosa?

TJ: No, non lo so, ma quando si legge il documento dell’OMS sulla pandemic preparedness, che è di 62 pagine, si vede che nel conteggio delle citazioni ci sono solo due riferimenti relativi al lavaggio delle mani, tre per le maschere, uno per i guanti, 23 per i vaccini e 18 per farmaci anti-virali. Ciò che andrebbe promosso dalla WHO in tutto il mondo, soprattutto nei paesi poveri, sono gli interventi di sanità pubblica, invece, ad essere spinti sono gli interventi farmacologici. Dalle nostre reviews emerge la chiara evidenza che gli studi di vaccini anti influenzali sponsorizzati dall’industria farmaceutica sono aumentati di importanza e visibilità, molto più rispetto agli studi non sponsorizzati dall’industria farmaceutica. Tuttavia, questo non è spiegato dalle dimensioni o la qualità degli studi che risulta essere la medesima. La spiegazione più probabile, e molto sgradevole, di questo dato è che le riviste scientifiche più prestigiose pubblicano con maggior probabilità studi sponsorizzati dall’industria probabilmente a causa dei soldi che guadagnano dalla vendita delle ristampe degli studi e degli spazi pubblicitari.

MN: Ma Tom, molti che leggeranno tutto ciò diranno, “Sì, forse un sacco di persone si faranno i soldi sulla nostra paura, ma io comunque mi farò vaccinare”.

TJ: Prima di tutto, non è “forse” un sacco di persone stanno per fare soldi. Ecco un indice azionario dell’influenza suina e aviaria, che dice quanti soldi hanno fatto, solo negli ultimi sei mesi, le imprese coinvolte nelle ricerche sul vaccino. Quindi, se vuole sapere come sta andando la pandemia, può consultare questo sito web. Lo chiamo il “pandemiometro”, il barometro della pandemia. Non dimentichi di leggere i commenti a fondo pagina, le intuizioni e i contributi degli esperti.

MN: Vuole dire che questo sito Web è un barometro della paura della pandemia?

TJ: No, penso che sia un riflesso di ciò che questa pandemia è in realtà: una operazione commerciale.
Perché mai il governo Australiano dovrebbe programmare di vaccinare milioni di persone dopo l’epidemia, con un vaccino parzialmente valutato?

MN: La Food and Drug Administration ha recentemente annunciato l’approvazione di quattro nuovi vaccini contro il virus H1N1. Giungono con le avvertenze solite per le persone con allergia alle uova e possibili “imprevisti o rari eventi avversi gravi.” Ha altre riserve su questi vaccini?

TJ: Si, le ho. Sono a conoscenza di un solo studio pubblicato. È apparso di recente nel versione on-line [11 Settembre 2009] del New England Journal of Medicine. Ho quattro problemi con questo studio, che è stato condotto in Australia. 1) è stato minuscolo, solamente 240 adulti. Gli autori hanno rilasciato dichiarazioni rassicuranti sulla Guillain-Barré, il che è ridicolo, perché la GBS si verifica in uno caso su 750.000 a 1 milione di vaccinazioni, e questo studio aveva solo 240 partecipanti; 2) un terzo di questi volontari ha avuto effetti collaterali somiglianti ai sintomi simil-influenzali (mal di testa, mal di gola, ecc), quindi hanno eseguito le vaccinazioni per prevenire sintomi che hanno causato; 3) non vi era alcun braccio placebo nello studio [un gruppo al quale sia stato iniettato un vaccino inerte], e tuttavia non ci sono scuse etiche per l’assenza nello studio di un braccio placebo, perché questi sono vaccini sperimentali; e 4) la descrizione delle sostanze additive contenute nel vaccino non era chiara. Sappiamo che vi è il thimerosal [mercurio] in questo vaccino H1N1, ma il produttore non ha detto se ci sono altre sostanze come l’alluminio, che può essere trovato in molti altri vaccini. Semplicemente non sappiamo. E consigliano il vaccino alle donne incinte e ai bambini sopra i sei mesi!

MN: Può semplicemente tornare indietro e spiegare in che modo gli studi del vaccino determinano se un nuovo vaccino dovrebbe essere approvato?

TJ: In tutte le nostre reviews di studi che hanno coinvolto vaccini contro l’influenza stagionale, abbiamo sempre cercato i veri outcomes, cioè, i casi di influenza, bronchite e polmonite. [Negli studi di altri vaccini come questo nuovo dall’Australia], i ricercatori, dopo aver inoculato un vaccino sperimentale, osservano la quantità e la qualità degli anticorpi [nel sangue] dei volontari. Se questi ne producono una quantità pre-definita considerata “protettiva”, si presume che, una volta vaccinati, le persone saranno protette. Quindi la questione principale è come questi marker di laboratorio possono essere correlati con un effetto protettivo sulle persone. Per rispondere alla domanda abbiamo esaminato tutti gli studi su vaccini contro l’influenza dal 1948 al 2007. Una risposta netta è resa difficile dalla scarsa qualità di questi studi, ma i vaccini hanno dato scarsi risultati specialmente nei pazienti anziani (per i quali sono universalmente raccomandati). Quindi, se questa è la traccia, perché i ricercatori perseguono la stessa vecchia, stanca e infruttuosa strada?

MN: Sì, lo ha detto in modo molto chiaro nell’intervista del 2006 dopo che aveva pubblicato una relazione dettagliata sul British Medical Journal. Che dire dei dati statistici prodotti dai CDC che ogni anno i media sparano per spaventarci e spingerci a vaccinarci: 36.000 decessi ogni anno negli Stati Uniti a causa dell’influenza? Non cambia mai.
TJ: Sappiamo che negli ultimi 20 anni negli Stati Uniti, la mortalità correlata all’influenza stagionale è costante, nonostante il fatto che nel corso degli anni un numero sempre più alto di persone vengano vaccinate contro l’influenza.

MN: Ci stiamo riferendo al vaccino contro l’influenza stagionale, che il CDC raccomanda di solito per alcune fasce di popolazione come i bambini sotto i due anni e gli anziani …

TJ: Non vi è alcuna prova che i vaccini contro l’influenza stagionale abbiano alcun effetto, specialmente negli anziani e nei bambini. Nessuna evidenza di riduzione di [numero di] casi, di morti, di complicazioni.

MN: Ovviamente, non c’è revisione Cochrane all’orizzonte per il virus H1NI.

TJ: Certo che no, non ci sono ancora i dati da esaminare. Non vi è alcun problema con il virus H1N1. Non è diverso da qualsiasi altro virus stagionale. In realtà, sembra -dall’esperienza Australiana- che sarà più lieve e potrà essere gestito con misure di sanità pubblica, come ad esempio lavarsi le mani, le maschere.

Alla fine di questa intervista è stato chiesto al dottor Jefferson se avesse alcun conflitto di interessi da riferire sui vaccini contro l’influenza. La sua risposta: “Sì: pubblicizzo il mio lavoro. Ma no, non ho conflitti finanziari”.

Com’è ’sta storia del ‘DEBITO PUBBLICO’?

2009 Ottobre 15
di bewolf

Invito caldamente alla riflessione: ma ce lo possiamo permettere sul serio?

http://notizie.tiscali.it/feeds/09/10/15/t_02_01_20091015_000004.html?ultimora

E cosa si può fare per evitare una situazione, la quale io ormai definirei imbarazzante nei confronti dei cittadini?

Bewolf

“PUL” ovvero ‘piano utilizzo litorali’

2009 Ottobre 9
di bewolf

E ad Orosei, che si pianifica?

http://www.salviamosantalucia.org/

Bewolf

Da Tiscali.it di oggi

2009 Ottobre 5
di bewolf

di Edoardo Salzano, Tiscali, oggi, estratto:

“Regole senza applicazione – Ma i nuovi strumenti, le nuove regole, vennero applicati poco e, spesso, male. Non si è voluto comprendere che le regole per la difesa dell’integrità fisica e dell’identità culturale del territorio devono venire prima della decisioni di trasformarlo e devono prevalere su di esse. Le regole poste dai piani per la tutela devono essere stabilite senza alcun patteggiamento con un presunto “sviluppo” basato sull’urbanizzazione. Esse devono comandare sulla costruzione delle strade e delle ferrovie, delle urbanizzazioni ed edificazioni. E nessun intervento abusivo o illegittimo deve essere consentito o condonato. Si tratta di una norma dettata dal buonsenso, oltre che dall’esperienza. Dovrebbe provocare in primo luogo l’accantonamento dei “piani casa” derogatori, e il rafforzamento degli strumenti di tutela (e di vincolo: sì, pronunciamola questa parola che a troppi non piace) che difendono il territorio. Sarebbe bello se fosse compresa e applicata da chi ha il potere e il dovere di farlo. Se questo non accadrà, sarà chiaro chi sarà stato responsabile delle sciagure e delle loro vittime, e sarà bene ricordarne i nomi.”

Credo che in Regione attualmente si stia cercando di fare a tutti costi ciò che secondo Salzano sarebbe deleterio. Ma del resto l’attuale governo regionale l’aveva dichiarato apertamente nel momento dell’insediamento.

Quello che mi stupisce (normalmente non esprimo mio parere ma lancio solo tematiche, ma ormai mi pare che non si possa più stare mogi mogi) è che c’è ancora chi crede che questo ‘piano case’ possa portare ricchezza; ma chi produce per gli altri non è mai diventato ricco, al massimo riesce a campare, ricchi diventano quelli che sfruttano il lavoro altrui.

Ma forse sbaglio tutto. A Voi le contestazioni ;-) ,

Bewolf

‘Boe parlanti per i diportisti’

2009 Ottobre 1
di bewolf

Articolo con tale titolo oggi nell’Unione. Interessante, per alcuni versi, p.e. “si calcola che il bacino di utenza potenziale in Europa per il diportismo nautico sia di 80 milioni di persone” (Cuccureddu, uno che faceva parte alla conferenza di presentazione ad Ajaccio) e che dovrebbe far riflettere l’ennesima volta sull’opportunità di avere un porto così come viene evidenziato che queste saranno solo a supporto di strutture adeguate …

Bewolf

Mi scuso, ma dato l’estremo scarseggiare di notizie ‘utili‘ in questo nostro paese riporto questa notizia …

Cosa sappiamo del ‘piano casa’?

2009 Settembre 28
di bewolf

per chi vorrebbe approfondire lancio il seguente link (da tiscali.it) ovviamente esclusivamente come base per eventuali osservazioni:

http://notizie.tiscali.it/articoli/salzano/09/09/piano_casa_salzano_234.html

Credo che valga la pena pensarci su un’attimo, soprattutto considerando che ci viene presentato come rimedio quasi miracoloso …

Bewolf

Grazie, Ugo, il Tuo decisionalismo conforta …

2009 Settembre 23
di bewolf

Da Tiscali.it, oggi:

Nucleare, sette Regioni ricorrono alla Consulta: violate le nostre funzioni

In bilico Sardegna e Veneto – Tra queste la Sardegna, dove l’esponente dell’Idv, Federico Palomba, dalle pagine de La Nuova Sardegna, incalza il governatore Ugo Cappellacci (che a suo tempo promise “dovranno passare sul mio corpo”) ad aderire al ricorso e far valere così la specificità regionale che dà all’amministrazione “competenza esclusiva in termini di urbanistica, igiene, sanità pubblica e ambiente”.

Bewolf

Pag. 39 dell’Unione, notizia ottima

2009 Settembre 22
di bewolf

Sottotitolo:

Un’unico impianto di depurazione pronto prima dell’estate

NEO: ovviamente non si parla di Orosei bensì di Arzachena. Domanda: ma i loro guai erano iniziati prima dei nostri, visto che hanno l’appalto già fatto (in quattro e quattr’otto)? E se si, quando? Così potremo farci un idea sulla tempistica …

Bewolf